Il vicesindaco di Bassano risponde alle accuse mosse dalla Lega

Foibe, Pierallini risponde alla Lega: “Montato un caso sul nulla”

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Il vicesindaco Ugo Pierallini si difende dalle accuse e dalle polemiche scaturite dopo il suo intervento in Consiglio Comunale a riguardo delle Foibe. Raggiunto da noi, ha voluto fare chiarezza su quanto accaduto in sede di consiglio.

“Non è stato possibile votare la mozione perché, non avendo un segretario comunale, la persona che era stata designata a svolgere questo ruolo è dovuta andare via per impegni improrogabili”. Esordisce così Pierallini, che poi prosegue: “E’ stato montato un caso sul nulla, alla prossima seduta la mozione sarà approvata”.

Sulla sua presa di posizione contraria all’inserimento di un riferimento alle Foibe invece dice: “Ero contrario per due motivi: il primo è che le Foibe non c’entravano assolutamente nulla con quanto si discuteva, il secondo è la costante strumentalizzazione che la destra fa delle Foibe”.

Il vicesindaco sarà contrario anche quando la Lega ripresenterà la modifica, spiegando: “Ho reputato la loro richiesta una provocazione. Vogliono equiparare le due tragedie, ma questo non è possibile. Le Foibe sono una vicenda controversa della storia d’Italia”.

Infine conclude: “Se il consiglio dovesse essere favorevole all’inserire un riferimento alle Foibe ne prenderò atto, ma io personalmente voterò contrario. Per il resto, parleranno i fatti”.

Ora si attende una risposta da parte della Lega, nel frattempo non è stato ancora convocato il prossimo Consiglio, l’unica cosa certa è che si terrà prima della fine del mese.

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