Fondazione Oltre Noi: “Garantire un futuro alle persone con disabilità”

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In arrivo tanti progetti per l’inclusione delle persone con disabilità. A comunicarlo è l’assessore ai servizi sociali di Viterbo Antonella Sberna, durante la conferenza stampa di questa mattina a Palazzo dei Priori: “Grazie alla collaborazione tra Comune di Viterbo, Asl e consulta del volontariato con le varie associazioni del terzo settore sono in arrivo una serie di progetti per i soggetti con fragilità”.

L’assessore Sberna ha spiegato che giovedì in Regione verranno illustrati i primi risultati ottenuti in questi mesi. “Sono aumentate le domande da parte degli utenti che hanno più bisogno e molti di loro ricevono già l’aiuto e il sostegno necessario”, ha detto la Sberna.
Sergio Insogna, presidente della consulta del volontariato di Viterbo, ha ringraziato le associazioni del terzo settore per il loro impegno e lavoro costante. “Una tra le maggiori priorità è quella di dare una sede stabile alla consulta e alle associazioni di volontariato – ha detto Insogna – sono loro le vere protagoniste”. Riguardo agli eventi in programma, si parte venerdì 19 luglio con la cena per la raccolta fondi all’oratorio della chiesa di Santa Barbara, organizzata dalla fondazione Onlus Oltre Noi con il patrocinio della Asl, consulta del volontariato, Sodalizio dei facchini di Santa Rosa, associazione Alicenova e Zootecnica viterbese.

Alessia Brunetti, presidente della Fondazione Oltre Noi, che raccoglie 14 enti del terzo settore, ha detto che è stata scelta una cena perché è un’occasione d’incontro da vivere in allegria. “Abbattiamo il pregiudizio per cui la disabilità è oscura. La fragilità accompagna la nostra vita ed è fatta anche di tanti sorrisi”. Per Oltre Noi la vera sfida è includere le persone disabili nel mondo del lavoro. “Garantire un futuro alle persone fragili, che si impegnano con tutte le loro forze. Ma per far questo occorre che ci sia una risposta dai datori di lavoro”, ha spiegato Alessia Brunetti.

Luca Poleggi, per la Asl di Viterbo, ha sottolineato l’importanza della sinergia tra Comune di Viterbo, Asl e associazioni del volontariato: “Le associazioni si fanno direttamente promotrici di alcuni percorsi formativi per l’inserimento dei disabili nel mondo lavorativo – ha detto Poleggi – perché conoscono da vicino certe realtà e possono fare le scelte migliori per i soggetti più fragili”.

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