Fortemente raccomandata la vaccinazione antinfluenzale ma i vaccini sono introvabili

170

“Vaccinati contro l’influenza, mai come quest’anno è doppiamente importante”…

E meno male, verrebbe da dire leggendo a distanza di poche settimane il messaggio esortativo del presidente della Regione Lazio, Zingaretti, che, con tanto di volantinaggio a tappeto, invitava i cittadini a vaccinarsi per “proteggere te stesso e gli altri” ed aiutare medici, infermieri e tutto il personale sanitario.

Pur con tutta la buona volontà sarebbe un proposito irrealizzabile visto che i vaccini antinfluenzali sono introvabili.

A denunciare pubblicamente questa situazione, quasi paradossale, non sono solo i semplici cittadini ma anche “quelli che contano”, come a simboleggiare la trasversalità dell’inefficienza sanitaria.

In un post su Facebook del 25 novembre, l’ex Ambasciatore in Turchia Carlo Marsili ha raccontato la sua esperienza:

“Ho appena ricevuto – come tanti miei concittadini, immagino – questa lettera a firma del Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, che mi sollecita a farmi il vaccino antinfluenzale recandomi con fiducia dal medico di famiglia.

Caro Presidente, io mi sono recato con fiducia dal medico di famiglia a fine settembre per prenotare la vaccinazione ma il 9 novembre, alla vigilia della data prefissata, sono stato informato che il vaccino era finito.

Nonostante i ripetuti tentativi non c’è stato niente da fare né in ambulatorio né in farmacia.

Due giorni fa mi sono recato in provincia di Ancona dove ho potuto vaccinarmi percorrendo in auto circa settecento chilometri in giornata tra andata e ritorno.

Caro Presidente, prima di portare in giro i cittadini, la prossima volta si informi su come vanno le cose, risparmiandoci magari il suo ineffabile, immarcescibile sorrisetto. Grazie”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui