Forza Italia: “Se il Pd ha idee diverse su Enel lo dimostri attraverso gli atti di Governo e Regione”

"Cosa c'è di male a volere che il Consiglio comunale tutto affermi che non deve esserci nessun kw/ora prodotto con olio combustibile o carbone? Forse qualcuno vi ha raccontato qualcosa che non avete ben compreso?"

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“Abbiamo appreso con un certo stupore dell’intervento del Pd sulla mozione condivisa in tema Enel per la quale, responsabilmente, occorre che via sia la massima condivisione possibile”. Lo dice in una nota Forza Italia. “Proprio per la stima che nutriamo per le persone che rappresentano questa forza politica – proseguono gli azzurri – ci chiediamo il perché di una presa di posizione così inflessibile. E allora, cosa c’è di male ad esprimere una netta posizione contro l’energia prodotta da combustibile fossile? Cosa c’è di male a volere che il Consiglio comunale tutto affermi che non deve esserci nessun kw/ora prodotto con olio combustibile o carbone? Forse qualcuno vi ha raccontato qualcosa che non avete ben compreso?”

“Ce ne dispiace. Noi pensiamo che ai cittadini vada sempre detta la verità. E pensiamo che chi è stato chiamato dai cittadini ad amministrare ha la responsabilità di governare i processi socio-economici che investono la comunità, senza subirli ma anzi, ad ogni occasione, affermando la propria visione del futuro. Questa è la buona Amministrazione”.

“Chiarito questo, non vorremmo che il comunicato in questione fosse un semplice riposizionamento, davanti all’ovvio dato che le decisioni sono prese e vengono prese dall’alto. Per cui dal Governo giallorosso e dalla Regione (Pd). È forse quello che disturba? Perché noi non vediamo nulla di male a dire che le decisioni finora prese da Governo e Regione, sia per quanto concerne le prescrizioni che per quanto concerne l’autorizzazione al Aia, hanno visto il nostro Sindaco (di Centrodestra!) rimanere isolato a sostenere un percorso diverso per la città. Dove erano, in quelle sedi, il Pd e i cinque stelle? Dalla altra parte…”

“Ora potremmo parlare all’infinito: dei “soldi sporchi di sangue”, dei trecento milioni abbonati, dei soldi per giunta da restituire ad Enel (unico caso al mondo)… Però è bene chiarirsi su un aspetto: non si può tenere il piede in due staffe, per decidere volta per volta la propria posizione in base alla convenienza. Ci vuole serietà, correttezza e lealtà: e se invece si sta vivendo un periodo di confusione, ci si prende un po’ di ferie e magari passa…”

“Noi dobbiamo pensare alla città – concludono i forzisti – alla occupazione, alle nostre imprese locali, alla rinascita di Civitavecchia. E questo faremo”.

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