Fra’ Giuseppe, il servo di Dio, il suo ricordo unisce il paese e Locorotondo

465

CASTEL SANT’ELIA – Sabato 6 aprile, in un clima di grande cordialità e di fratellanza istituzionale, dettata dall’esempio di vita del “Servo di Dio” fra’ Giuseppe Andrea Rodio (1745- 1819), il cui ricordo per la sua opera presso il Santuario di Maria Santissima Ad Rupes di Castel Sant’Elia è tuttora molto vivo, si è svolto l’incontro istituzionale fra il Comune di Locorotondo, rappresentato dal vicesindaco Vittorino Smaltino, ed il Comune di Castel Sant’Elia rappresentato dal sindaco Vincenzo Girolami.

L’emozionante cerimonia si è svolta sotto la “benedizione” del Rettore del Pontificio Santuario Maria SS “ad Rupes” padre Stanislao Zurag e del parroco della Chiesa Madre San Giorgio M. di Locorotondo don Adriano Miglietta.

Dopo la concelebrazione in Chiesa Madre, l’incontro istituzionale si è svolto nella Sala Consiliare. Qui c’è stato uno scambio di doni con l’impegno di mantenere vivi i rapporti fra le due comunità nel segno e nel ricordo di fra’ Giuseppe Andrea Rodio.

Per il Santuario di Castel Sant’Elia la figura del frate di Locorotondo è importantissima perché fu lui nel 1777 a concepire l’idea di scavare nel tufo vivo una galleria, creando una scala di 144 gradini per facilitare l’ingresso dei pellegrini che sempre più numerosi si recavano nella Grotta della Madonna il cui culto risale al 520 a.c.

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui