Frana Acquabianca, il prefetto striglia la Provincia e c’è subito il sopralluogo

Residenti si appellano a Bruno, che si attiva e spinge Nocchi a intervenire

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Domattina ci sarà il sopralluogo della Provincia in merito alla frana tra La Quercia e Vitorchiano, in strada Acquabianca. Per i cittadini che vi risiedono, e che sono costretti a percorrere la superstrada per raggiungere Viterbo, sembra un’eternità la chiusura al traffico. Infatti, sono già passati undici giorni dalla caduta in strada di un costone roccioso, che ha reso impraticabile la viabilità e procurato disagi ai cittadini. I quali due giorni fa sono stati in prefettura, dove hanno portato 150 firme della petizione che chiede la soluzione del problema.

Il prefetto Giovanni Bruno si è subito attivato e a stretto giro di posta anche il presidente dell’amministrazione provinciale Pietro Nocchi (la strada è provinciale) afferma: “Si svolgerà, lunedì 14 ottobre, un sopralluogo per effettuare le valutazioni tecniche e stabilire le prime azioni da avviare. Gli uffici dell’ente di via Saffi, con il supporto del genio civile della Regione Lazio e alla presenza dei proprietari dei terreni limitrofi, identificheranno le puntuali indagini geologiche, le valutazioni delle cause e le azioni necessarie per la messa in sicurezza della parete e la conseguente riapertura della viabilità ai cittadini nel più breve tempo possibile”.

Nocchi spiega pure come l’amministrazione provinciale abbia “acquisito il verbale dei vigili del fuoco sull’evento franoso che ha interessato la strada provinciale Vitorchianese nei pressi della strada Acquabianca, provvedendo a emettere la relativa ordinanza numero 49 di interdizione al traffico interessato, nonché a mantenere lo stato dei luoghi inalterato così come prescritto a tutela della pubblica incolumità”.

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