Francigena, l’amministratore unico Scapigliati annuncia: “Bilancio in pareggio dopo 2 anni di perdite”

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Pullman Francigena a Piazza del Comune

“Quasi certamente quest’anno Francigena chiuderà il bilancio in sostanziale attivo”. Lo preannuncia con orgoglio l’amministratore unico Guido Scapigliati.

“Confido che questo sarà il primo anno di ritorno in attività di tutti gli asset di Francigena dopo due anni di pesante passivo”.

La cura, innescata da Scapigliati, passa anche tramite “la ricerca di una buona sinergia con il socio (il comune di Viterbo ndr.). Il 90% delle passività della Partecipata erano attribuibili a ritardi burocratici. Ora si è attivato un ciclo virtuoso che in passato, per motivi vari, non funzionava”.

Una sinergia che vedrà Scapigliati e il vice sindaco Enrico Contardo partecipare questo giovedì a un incontro in Regione per capire come impatterà su Francigena la costituzione di una nuova società, l’Astral, a cui la Pisana darà in carico tutta la gestione del trasporto pubblico locale.

“C’è da capire come intendono gestire questa cosa. I capoluoghi di provincia, tra cui Viterbo, saranno interessati dal 2022 ma è opportuno rendersi conto, con adeguato anticipo, se una società in house come Francigena può restare in carica”.

Anche perché gli addetti nel Lazio si aggirano attorno ai 500-600, doveroso quindi ragionare per tempo anche sulla tutela dei livelli occupazionali.

L’incontro di giovedì servirà anche a definire se e quando la Regione erogherà i 552mila di fondi previsti per comprare nuovi mezzi.

“Abbiamo già in pianificazione, qualora questi fondi arrivino, – conclude Guido Scapigliati – l’acquisto di 4-5 pullman, possibilmente a metano, di dimensioni leggermente ridotte più funzionali alle nostre esigenze”.

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