Funerali di Diabolik nel Viterbese? Avanza l’idea della famiglia Piscitelli

La questura di Roma ha negato l'organizzazione di funerali pubblici a Roma per evitare potenziali scontri. Potrebbe allora essere il Viterbese ad ospitare la cerimonia d'addio al noto ultras laziale.

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Fabrizio Piscitelli, detto "Diabolik"

I funerali di Diabolik potrebbero essere celebrati nel territorio Viterbese.

Questa è l’idea della famiglia della vittima, Fabrizio Piscitelli, storico capo ultras degli Irriducibili, il più importante gruppo di tifosi della Lazio. Soprannominato Diabolik, Piscitelli è stato ucciso il 7 agosto da un colpo di pistola alla testa a Roma, nel parco degli Acquedotti. La Curva Nord era la sua casa, così come la città di Roma. Proprio la questura della capitale, però, ha vietato con un’ordinanza l’esecuzione dei funerali pubblici per motivi di ordine pubblico. Si teme, infatti, la possibilità che possano crearsi degli scontri, specialmente tra tifoserie.

La decisione della questura di Roma ha provocato l’annullamento dei funerali, previsti il 13 agosto, e, di conseguenza, ha adirato non poco la famiglia Piscitelli. In particolare, è stata la sorella di Diabolik, Angela, ad alzare la voce, inviando una lettera al prefetto di Roma e al ministro dell’interno Matteo Salvini. Affinché non venisse vietato un diritto che spetta a tutti gli esseri umani, Angela Piscitelli proponeva di eseguire il rito funebre al Divino Amore, un luogo facilmente controllabile dalle forze dell’ordine. Niente da fare. La questura di Roma rimane irremovibile. Ora, perciò, la famiglia della vittima sta cercando una soluzione alternativa che permetta la celebrazione del funerale in forma pubblica.

Soluzione alternativa che, allora, potrebbe essere proprio quella del territorio Viterbese. Una zona nella quale non rientra la giurisdizione dell’ordinanza della questura di Roma e dove, inoltre, c’è la possibilità di rispettare la volontà di Diabolik di essere cremato in seguito alle esequie, visto il perfetto funzionamento del forno crematorio di Viterbo. Territorio della Tuscia che, recentemente, si era già legato alle vicende dei Piscitelli. Nepi, infatti, ha ospitato il ricevimento del matrimonio della figlia di Diabolik. Un evento sul quale, poi, stanno indagando gli investigatori per trovare l’assassino di Fabrizio, ancora in libertà.

Lo spostamento dei funerali di Diabolik a Viterbo rimane, per ora, solamente un’ipotesi. Anche divenisse realmente questa l’intenzione dei familiari, il processo sarebbe ancora lungo. Dopo la richiesta di autorizzazione, infatti, tutto passerebbe nelle mani dell’autorità competente, la cui pronuncia diverrebbe decisiva.

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