Ulteriore colpo di scena a Palazzo dei Priori. Per l'approvazione servivano almeno 17 voti

Garante dei detenuti, la votazione è nulla. Arena: “Nessun timore per la tenuta della maggioranza”

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Giovanni Arena
Il sindaco Giovanni Arena

La votazione sull’istituzione del garante dei detenuti non è valida.

Il colpo di scena che aveva visto la maggioranza sotto scacco e che lasciava presupporre strascichi polemici in seno alla stessa coalizione si rivela un abbaglio.

“Da una verifica effettuata stamattina – spiega il sindaco Arena – è emerso che per apportare modifiche ai regolamenti è necessaria la maggioranza qualificata. Che nel caso del nostro Comune significa che quella delibera doveva essere votata dalla metà dei consiglieri più uno, quindi da 17 componenti il consiglio. Invece ieri è finita 13 a 12”.

Una ‘svista’, secondo il sindaco, da parte di chi stava svolgendo funzioni da segretario.

Comunque per Arena “nessun timore sulla tenuta della maggioranza perché, trattandosi di una tematica di carattere etico-sociale, ognuno ha il suo pensiero. Ma niente a che vedere con questioni inerenti atti e rapporti di carattere politico-amministrativo”.

La mozione sull’istituzione della figura del garante dei detenuti ora torna quindi alla casella di partenza.

“Si dovrà riportarla in consiglio. Adesso vedremo come, se prima in commissione per cercare di trovare una sintesi. Comunque dovrà tornare all’attenzione dell’aula consiliare”.

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