Geotermia, il Consiglio di Stato dà il via libera all’impianto a Castel Giorgio

Tra gli oppositori al progetto anche alcuni Comuni della Tuscia

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Si è conclusa con il via libera del Consiglio di Stato la battaglia tra la società Itw Lkw Geotermia Italia, alcuni Comuni umbri, tra cui Castel Giorgio, e varie amministrazioni della Tuscia – Acquapendente, Bolsena, Grotte di Castro e Montefiascone – sull’impianto geotermico da realizzare sull’altopiano dell’Alfina a Castel Giorgio.

In prima battuta il Tar aveva parzialmente bocciato l’impianto, decisione spazzata via dalla sentenza del Consiglio di Stato che accoglie l’appello dell’azienda.

L’impianto, la cui realizzazione è prevista nel 2022, sorgerebbe in un’area di circa 14,15 chilometri quadrati in cui verranno effettuate ricerche di risorse geotermiche finalizzate alla sperimentazione di impianti pilota “Castel Giorgio – Torre Alfina”.

L’area interessata si estende tra i territori della provincia di Terni e quella di Viterbo.

Tutte le strutture che costituiscono l’impianto sarebbero localizzate nel territorio di Castel Giorgio.

Insomma, un altro caso di impianto industriale per la produzione di energia che trova ‘casa’ alle porte della Tuscia.

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