Gestione rifiuti, buono il gradimento dei viterbesi. E’ quanto emerge dal sondaggio FdI

Buzzi: "Un'iniziativa per fare il punto sul tema coinvolgendo i cittadini in prima persona"

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Gestione dei rifiuti solidi urbani a Viterbo, tema del sondaggio promosso da Fratelli d’Italia sui social.

Oggi, alla vigilia del consiglio comunale sulle linee guida per l’appalto pluriennale dei rifiuti, il capogruppo al Comune Luigi Buzzi, i coordinatori provinciale Massimo Giampieri e comunale Enrico Lentini hanno illustrato i dati del sondaggio.

Prima di entrare nel merito, Buzzi rivendica: “Solo noi di FdI abbiamo avuto la voglia di coinvolgere i cittadini sulla questione”.

E la cittadinanza ha risposto “positivamente” evidenzia Lentini “in particolare quella del centro storico – la partecipazione più alta superiore al 12% – e quella della fascia dei quartieri limitrofi al centro”.

540 i viterbesi che hanno fornito il loro contributo al sondaggio online che “data la possibilità di doppia risposta alle domande – sottolinea Buzzi – si traduce in 1000-1500 risposte espresse”.

540 persone sono un campione ristretto della popolazione e a tale proposito Buzzi rimarca: “E’ evidente che, trattandosi di un questionario sui social, ha risposto una determinata tipologia di utenza, non tutta la popolazione”.

“Un sondaggio – spiega – che non pretende di avere alcuna valenza scientifica ma può fornire indicazioni per fare il punto della situazione su una tematica quanto mai attuale”.

Domani, infatti, la questione del nuovo appalto rifiuti sarà centrale in aula a Palazzo dei Priori.

In particolare dal questionario sono emersi dati interessanti, e forse inaspettati. Come sul livello di soddisfazione espresso sui servizi di raccolta. La maggior parte ha dato un voto tra 3 e 4 (il punteggio andava da 1 a 5).

Stesso risultato sul gradimento relativo alle informazioni diffuse da Comune e gestore del servizio. Nonostante siano state segnalate difficoltà da parte degli utenti sul reperire informazioni sulla suddivisione dei rifiuti.

E alla domanda specifica su come vorrebbero ricevere maggiori informazioni la maggioranza dei cittadini ha risposto ‘tramite app’, seguita da ‘sito web del Comune’ e da ‘sito web del gestore’.

L’ecocentro di Grotte S. Stefano per il 44,2% della popolazione è pressoché ‘sconosciuto’ (mai frequentato nell’ultimo anno) mentre un altro 44,6 per cento dichiara di essersene servito da 1 a 5 volte in un anno.

Probabilmente il centro raccolta in costruzione al Poggino renderà più agevole il conferimento.

Giampieri, oltre a rimarcare l’importanza dell’essere collegati con i cittadini coinvolgendoli in prima persona, ha plaudito all’iniziativa del gruppo FdI viterbese auspicando che si possa esportare anche nel resto della provincia.

Presenti all’incontro il deputato Mauro Rotelli e i consiglieri comunali Grancini, Scardozzi e Salvatori.

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