Gestione rifiuti, la società civile attacca il sindaco Giuliani

“Gli ortani pagano per servizi che non ricevono: segnaleremo alla Corte dei conti”

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“Serve più attenzione nel gestire i rifiuti”. A dirlo è l’attivista politico Massimo Dionisi che evidenzia un tema che la comunità ortana avverte e segnala continuamente sui social. “La cronaca ci ha insegnato che il tema dei rifiuti così come quello della raccolta, è argomento delicato poiché intorno vi gravita una marea di denaro pubblico. Pertanto, a nostro avviso sarebbe opportuna un’attenzione certosina”.

L’ex Cinquestelle Dionisi, molto attivo per anni con l’associazione Facciamo per cambiare, parla di come mai, finora, l’amministrazione comunale del sindaco Angelo Giuliani “non abbia proceduto a rilevare (o a far rilevare dal responsabile) le inadempienze contrattuali che i cittadini di Orte continuamente segnalano”. Nello specifico, Dionisi asserisce che “l’articolo 17 del contratto di appalto prevede la possibilità per il Comune di Orte di sanzionare la società vincitrice del servizio di igiene urbana qualora questa non rispetti il contratto di appalto”.

Dionisi afferma: “Il via libera al servizio è stato dato dagli uffici del Comune di Orte il 31 gennaio scorso mentre lo spazzamento delle strade, di cui tanto il sindaco Giuliani si è vantato, è iniziato il recente 28 agosto cioè con un ritardo di oltre 118 giorni rispetto a quanto previsto dal contratto. Per questa inadempienza contrattuale il Comune poteva e può sanzionare la società da un minimo di 1.000 euro a un massimo di 5.000 euro al giorno. I conti son ben presto fatti: un totale di almeno 128.000 euro che il Comune poteva risparmiare decurtandoli dalle fatture di pagamento. In pratica circa 3 mesi del servizio di igiene urbana sarebbero stati gratuiti. Invece l’amministrazione comunale non ha ancora inteso fare nessun passo in questa direzione anzi proprio in questi giorni sta pagando le fatture della società anche per i mesi in cui lo spazzamento delle strade non ha funzionato”.

E ancora: “Davvero singolare questo modo di agire del sindaco e dell’assessore competente che a suo tempo precisò che la gestione dell’igiene urbana sarebbe rimasta in capo alle sue facoltà per una gestione più attenta. Così facendo si lascia ampio spazio a riflessioni. Eppure, le immagini del mancato spazzamento delle strade del centro storico di Orte sono pubblicate sui social dai cittadini, come della mancata pulizia dei fontanili, vi è ampia lamentela. Noi confidiamo che il sindaco si adoperi immediatamente per far risparmiare i soldi ai cittadini di Orte sanzionando, anche retroattivamente, la società che non eroga i servizi previsti. Comunque, conclude Dionisi, noi stiamo valutando la possibilità di inoltrare una segnalazione, con richiesta di parere alla Corte dei conti per capire se è giusto che i cittadini paghino per servizi che non hanno”.

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