Giochi da tavola, che passione! Alla riscoperta delle vecchie abitudini

127

Battaglie epiche.. nervosismo.. agonismo ma anche tanto divertimento! Di cosa si sta parlando? Naturalmente del ritorno dei giochi da tavola. La – purtroppo e sofferta – quarantena ha risvegliato i cuori di tutti coloro che dagli anni 80 hanno iniziato a giocare dal Monopoli fino a Risiko!

Vero che esistono club – a Viterbo ce ne è uno ufficiale con il patrocinio dell’ EG (Editrice Giochi) – ma non tutti – tra stress, lavoro e vita privata – passava del tempo come una volta nell’affrontare i propri familiari o gli amici a giochi di ruolo, carte o -semplicemente – a un tiro di dadi.

Passioni riscoperte che hanno riportato indietro – di molti anni – 50enni o 30enni – in massa – a ripercorrere le avventure di Dungeons & Dragons ( gioco di ruolo basato sul fantasy e nato a fine anni 70 tramite le avvincenti storie di Tolkien nel Signore degli Anelli”) o “invadere” il Kamchatca sfidando i rivali ad una “sofferta” partita di Risiko.

Giustamente qualcuno dirà : “Che scoperta, da anni che ci si gioca e si effettuano tornei”. La verità è che su 10 persone solo 4 giocavano mentre la “belva” del Covid-19 ha fatto riscoprire e riaffiorare ricordi che hanno portato ad una ulteriore crescita. Se prima in un territorio come il viterbese giocava un bel 40% degli appassionati, il post CovSars2 ha alzato il tiro con una percentuale del 65%.

Anche le fasce di età sono “leggermente” cambiate : se prima al comando si trovavano i giovani dai 25 fino ai 40 anni, ora si ha dai 35 ai 60.

Purtroppo il piccolo patogeno ha fatto il “birichino” seminando paura e – anche – morte ma in compenso ha fatto ritrovare e riscoprire ai “veterani” passioni da “tavola”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui