Giornata mondiale del clima: all’Unitus si parla di “agricoltura umana”

E' nella giornata mondiale del clima che all'Università della Tuscia di Viterbo si parla di solidarietà, integrazione, valorizzazione della dimensione relazionale e agricoltura sociale.

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E’ nella giornata mondiale del clima che all’Università della Tuscia di Viterbo si parla di solidarietà, integrazione, valorizzazione della dimensione relazionale e agricoltura sociale. Ma cos’è l’agricoltura sociale? È un’agricoltura “umana”, che vuole recuperare la funzione sociale che questa attività aveva nella società rurale per metterla a disposizione delle persone.

Greta Thunberg, la ragazzina attivista svedese per lo sviluppo sostenibile e contro il cambiamento climatico, proposta per il Nobel per la pace, ha dunque mosso anche la popolazione viterbese. Di fronte ad un’aula gremita di persone interessate al tema, le associazioni che operano nel settore dell’agricoltura sociale e non solo hanno presentato i loro nuovi progetti, occasioni di vita, formazione, orientamento, socializzazione e crescita personale.

“Terra degli uomini. Lavoro e Dignità”, della Caritas di Viterbo. Il progetto si propone di sperimentare sul territorio un modello di lotta alla povertà fondato su percorsi di empowerrment, con un approccio innovativo, strutturato intorno all’offerta di opportunità lavorative temporanee nell’ambito dell’agricoltura sociale. Il progetto è stato finanziato dalla CEI, Fondo 8X1000 e ha una durata di 24 mesi.

“Hakuna Matata 2.0”, dell’Associazione Amici di Galiana. Il progetto intente favorire l’inclusione sociale e il miglioramento dell’autonomia personale e lavorativa di 10 giovani tra i 18 e i 35 anni con disabilità intellettiva, attraverso il rafforzamento di competenze nel settore agricolo con l’obiettivo di giungere ad un vero e proprio inserimento lavorativo.

“Soil and social care” della rete di imprese Solcare. Il progetto è uno dei vincitori del Bando Nazionale ‘Coltiviamo Agricoltura Sociale’ promosso da ConfAgricoltura e vuole scommettere sulla cooperazione per costruire una solida rete con i servizi sociali del territorio, per fare agricoltura sociale insieme.

Occuparsi di agricoltura sociale significa occuparsi di welfare e dare risposte alla necessità di lavoro delle persone. La sfida dei progetti e dell’Università che ha ospitato l’evento è far conoscere sempre più questo settore per dare slancio a una rete virtuosa di servizi e professionalità.

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