Giornata mondiale della poesia: una luce nel buio

610

La Giornata Mondiale della Poesia fu istituita dall’Unesco nel 1999 e si celebrerà oggi, 21 marzo.
Il primo giorno di primavera, però, quest’anno è stato ieri, 20 marzo.

La poesia è in grado di andare oltre i confini, le lingue e le differenze, portando con sé un ideale di bellezza che diventa globale.

In un periodo in cui l’Italia quotidianamente conta morti e contagiati, rendere omaggio alla POESIA è un voler manifestare che la mente e la sensibilità dell’uomo reagiscono di fronte al male e al dolore.

A Viterbo, come altrove, erano previste molte iniziative per celebrare la giornata della poesia e la primavera. ma sono state purtroppo annullate.

L’ Associazione Tuscia Dialettale ha rimandato il proprio tradizionale recital, ma continua a comporre poesie in dialetto viterbese.

On line, i poeti viterbesi, di Montopoli in Sabina e di altre località si sono organizzati per diffondere il loro messaggio, che va oltre le grigie immagini che la tv quotidianamente ci propone. Immortale è il sentimento umano; va oltre il tempo e lo spazio a ricordare che l’uomo non è solo carne, ma è anche e soprattutto spirito.

Nessun virus potrà mai colpire la profondità del suo io e la sua voglia d’infinito.
Si può andare oltre le anguste pareti di casa, ora che sboccia la primavera, anche solo con il pensiero, i versi, la fantasia.

Scrisse Sandro Penna :
“Mi adagio nel mattino
di primavera. Sento
nascere in me scomposte
aurore. Io non so più
se muoio oppure nasco.”

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui