L'incontro, moderato dal portavoce provinciale Fdi Massimo Giampieri, si è tenuto ieri in diretta Facebook, in compagnia di ospiti esperti nel settore

Giornata mondiale della Terra: un confronto sul tema della salvaguardia ambientale con Fratelli d’Italia

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Salvaguardia dell’ambiente, energie rinnovabili, risparmio idrico, educazione dei cittadini a partire dalle scuole: di tutti questi temi e molto altro si è discusso ieri in diretta Facebook sulla pagina di Fratelli d’Italia di Viterbo in occasione della Giornata mondiale della Terra.

A moderare l’evento Massimo Giampieri (portavoce provinciale di Fdi), che ha ospitato l’amministratore unico di Francigena Francesco Serpa, l’ing. Alessandro Fraschetti, responsabile tecnico di Talete, Silvano Olmi, presidente dell’associazione “Fare Verde” e l’imprenditore che opera nel settore ambientale Luca Delle Monache.

Serpa ha annunciato che la società che si occupa di trasporto pubblico e gestione dei parcheggi a Viterbo ha in programma, di qui a un mese, di mettere in funzione tre bus elettrici, che opereranno per collegare il centro storico con alcuni punti di interesse in città, così come l’implementazione delle colonnine di ricarica per le auto elettriche, che – analogamente a quelle ibride – sono esenti dal pagamento dei parcheggi se appartengono a residenti. Inoltre, Francigena intende dotarsi di un proprio impianto fotovoltaico per ricaricare i bus della flotta e servire uffici ed officina. “L’obiettivo primario – ha spiegato Serpa – è quello di dotare il parcheggio del Sacrario di colonnine elettriche e riuscire a creare una tettoia con un impianto di ricarica solare”.

Riguardo alla situazione della società idrica Talete, Fraschetti ha dichiarato che anche in quel caso si sta lavorando alla sostituzione del parco mezzi, che consta di circa 60 unità, con veicoli meno impattanti dal punto di vista ambientale, così come si intende intervenire sulle condotte idriche “ormai fatiscenti” per diminuire i costi dell’acqua.

Il presidente di “Fare Verde” Silvano Olmi ha parlato anche della realizzazione del deposito di scorie nucleari nella Tuscia, definendola “una scelleratezza, un attentato alla nostra salute”. “Noi proponiamo di tombare questi rifiuti dove vengono prodotti – ha detto – perché si inquina l’ambiente, si distrugge l’ecosistema e tutto ciò va a impattare sulla salute dell’uomo”. Riguardo agli impianti fotovoltaici, Olmi ha spiegato che i membri dell’associazione non sono “contrari a prescindere, però crediamo che vadano realizzati in zone industriali, artigianali, non su terreni agricoli come quelli della Tuscia”.

L’imprenditore Luca Delle Monache ha posto l’accento sull’importanza delle “buone prassi” in tema di salvaguardia ambientale, a cominciare dalle azioni quotidiane. Fondamentale soprattutto prestare attenzione allo smaltimento degli oli esausti. “Ogni anno 200mila tonnellate di liquidi vengono buttati nelle reti fognarie – ha sottolineato – e si tratta di una  brutta abitudine. Noi come azienda stiamo cercando di trovare un sistema di raccolta territoriale sui comuni di pertinenza”, ha proseguito Delle Monache, aggiungendo anche che “si dovrebbe cominciare a ragionare su un’educazione ambientale e civica partendo dalle scuole”.

 

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