Giorno della Memoria, Viterbo ricorda la Shoah. Arena: “Crudeltà umana supera l’immaginazione”

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Deposta la corona da parte del sindaco di Viterbo Giovanni Arena a Porta della Verità, nei pressi del civico 19, casa dove nel 1943 vennero prelevate tre persone per essere deportate nei campi di sterminio.

Erano Letizia Anticoli, Angelo Di Porto e Vittorio Anticoli, oggi ricordati nel Giorno della Memoria da parte delle istituzioni e dei cittadini, accorsi per commemorazione.

“A volte, la crudeltà umana può essere così grande da risultare irreale”, ha dichiarato il primo cittadino, visibilmente commosso.

Accanto alla corona, le tre pietro d’inciampo posizionate in ricordo delle tre vittime viterbesi della Shoah, tre dei dieci ebrei che vennero trasferiti nei campi da tutta la Tuscia.

Con le istituzioni e cittadini, anche i ragazzi di molte scuole di Viterbo.

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