I carabinieri hanno sequestrato circa duemila esemplari

Giro di vite contro la pesca abusiva di ricci di mare

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Tarquinia – I militari della Stazione Carabinieri Forestale di Tarquinia, al fine di contrastare il fenomeno della pesca abusiva dei ricci di mare sul litorale laziale tra Tarquinia e Montalto di Castro, hanno effettuato controlli mirati per prevenirne il fenomeno.

L’attività ha portato al sequestro amministrativo di circa 2000 esemplari di riccio di mare, e contestuale liberazione in mare, oltre dell’attrezzatura utilizzata per la pesca, e alla contestazione di verbali amministrativi per un totale di € 8.000 ai sensi del D.Lgs 4/2012 e del D.M. 12/01/1995. I controlli posti in essere dalla specialità Forestale dell’Arma dei Carabinieri hanno lo scopo di salvaguardare l’ambiente e le specie animali, soprattutto quelle a rischio di estinzione.

Il riccio di mare, organismo vivente presente nei nostri mari, la cui ridotta quantità edibile per esemplare porta ad un prelievo massiccio per soddisfare la richiesta del mercato è fenomeno che può metterne a rischio la presenza.

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