Il primo cittadino di Acquapendente a supporto degli agricoltori locali

“Giù le mani dal Consorzio”, Ghinassi si schiera con gli agricoltori – LA GALLERY

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“Giù le mani dalla sede del Consorzio”, il messaggio che il sindaco Angelo Ghinassi di Acquapendente ha lanciato stamattina in occasione della protesta degli agricoltori è chiaro.

Accanto al primo cittadino, anche Piero Camilli, ex presidente del consorzio Val di Paglia, sindaco di Grotte di Castro e candidato dell’unica lista di ‘Agricoltori Riuniti’ ammessa alle elezioni del Consorzio di Bonifica.

“L’esclusione di tre nostre liste sono un escamotage vergognoso per condizionare le elezioni. La motivazione, un cavillo che non sta né in cielo né in terra, risiede nella mancanza di candidati rappresentativi di un unico piccolo Comune della Provincia di Roma, Montelibretti. Stiamo parlando (vi rendete conto?), di uno 0,5% di rappresentanza che, nella situazione che si è venuta a creare, è venuto ad avere un potere superiore a quello espresso dai 14mila elettori degli altri consorzi!”, aveva ribadito ieri Camilli, durante la conferenza tenutasi presso la Camera di Commercio di Viterbo. Oggi, invece, ha sottolineato come la sua amministrazione del consorzio Val di Paglia avesse ottenuto degli eccellenti risultati, pari a un attivo di ben 1 milione di euro. Inammissibile, quindi, l’esclusione delle liste al netto di tali eccellenti risultati.

Una situazione che appare paradossale anche al sindaco di Acquapendente, che ha ribadito il suo totale appoggio alla protesta degli agricoltori contro l’ingiusta “sentenza” che non gli permetterebbe di avere più voce in capitolo.

Ora, la battaglia proseguirà con le tre associazioni escluse e il loro ricorso al TAR e al Quirinale.

 

 

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