Si cominciano a smontare i dissuasori contro gli storni

Gli storni sdegnati abbandonano Viterbo: lettera al sindaco senza risposta. Tutti via da qui. Finalmente!

810

Sembra che gli storni che hanno infestato Viterbo, in lungo e in largo, con i loro escrementi, non abbiano molto gradito le grida del Falco Pellegrino, mandate ad arte nell’aria, per dissuaderli dal tornare a passare la notte, sugli alberi che avevano scelto.

Sembra anche che dopo una assemblea tumultuosa, abbiano deciso di prendere provvedimenti draconiani contro il Comune e il sindaco, che ha preso questa decisione. Il primo provvedimento è stato quello di scrivere una lettera in codice cifrato (guano bianco, guano in mille tonalità di grigio, guano nero), recapitata sul balcone del sindaco. Visto che però, nessuno è stato in grado di capire questo alfabeto, e quindi nessuno ha risposto, hanno deciso all’unanimità di abbandonare sdegnosamente Viterbo. Il sindaco, spaventato da questa decisione che vedrebbe i nostri alberi secolari senza più “clienti”, ha deciso di togliere i dissuasori, dai luoghi dove davano molto fastidio agli storni. Questa la cronaca semiseria dello smontaggio dei dissuasori.

Quella vera invece, ci dice che le temperature primaverili, nettamente in anticipo, hanno fortunatamente per noi convinto questi uccelli a spostarsi in luoghi meno caldi. Quindi al momento ci sono squadre di operai che stanno rimuovendo tutti i dissuasori, installati vicino alle zone calde, dove gli storni ricoprivano tutto e tutti di maleodorante guano.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui