In corso a Camaldoli, in provincia di Arezzo, oggi e domani

Gli studenti del corso internazionale in Forestry and Environmental Sciences alle Olimpiadi di Selvicoltura

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VITERBO – Le Olimpiadi di Selvicoltura: un evento su scala nazionale che coinvolge circa 10 sedi universitarie e in cui gli studenti dei corsi di Scienze Forestali ed Ambientali assisteranno ad incontri, visite in bosco e si cimenteranno in “prove olimpiche” finalizzate alla conoscenza delle nostre foreste appenniniche.
Questa seconda edizione delle Olimpiadi di Selvicoltura che si svolge oggi e domani a Camaldoli è organizzata nell’ambito del progetto Europeo LIFEGOPROFO e segue quella organizzata nel 2019 a Piancastagnaio sul Monte Amiata. E’ stata posticipata di più di un anno per ragioni dovute al COVID-19. Il Dipartimento DIBAF dell’Università della Tuscia parteciperà di nuovo con gli studenti della laurea magistrale in “Forestry and Environmental Sciences” accompagnati dai docenti di selvicoltura e assestamento forestale, i professori Luigi Portoghesi e e Maurizio Sabatti
Le Olimpiadi di Selvicoltura sono momento di incontro e confronto tra giovani forestali italiani, e sono improntate alla organizzazione di un lavoro di squadra per trattare in maniera condivisa e di confronti i temi della gestione forestale, dalla identificazione e misura degli alberi, della biodiversità, della qualità del legno e tanti altri argomenti di attualità nella gestione delle foreste, con un approccio che porta a ragionare sui problemi e a risolverli come deve e sa fare un professionista laureato in scienze forestali e ambientali.
Ogni squadra che deve affrontare le prove è composta da un mix di “atleti” appartenenti a sedi universitarie diverse, perché obiettivo non è far competere tra loro le sedi universitarie, ma semplicemente favorire il confronto e lo scambio di conoscenze sui boschi. Il lavoro verrà poi giudicato da una giuria composta dai docenti che li accompagnano.
All’evento, oltre l’Università della Tuscia, saranno presenti tutte le sedi del Nord e del Sud Italia. Per gli studenti internazionali di Viterbo si tratta di una doppia sfida perché sono abituati a lavorare con una mentalità internazionale e avranno così opportunità di approfondire le conoscenze in maniera diretta su una delle aree forestali più importanti di Italia, Camaldoli.

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