Gloria illumina piazza del Plebiscito

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Viterbo- Le ore 21 del 3 settembre per i viterbesi hanno un significato particolare. A quell’ora di quel giorno, per tanti anni, la Macchina di Santa Rosa veniva sollevata dai Facchini e, al grido di “Per Santa Rosa avanti”, iniziava il suo tortuoso ed emozionante percorso lungo le vie del centro della città, con varie soste, fino a raggiungere il santuario.

Ieri sera, 3 settembre 2021, per il secondo anno consecutivo, a causa dell’emergenza sanitaria, il tradizionale trasporto non si è potuto svolgere, ma, alcuni minuti prima delle 21, “Gloria” si è illuminata in piazza del Plebiscito.

Prima dell’accensione, il sindaco di Viterbo Giovanni Maria Arena ha salutato i concittadini viterbesi e coloro che erano giunti a vedere lo splendore di Gloria.
Il Vescovo di Viterbo, monsignor Lino Fumagalli, prima di impartire la benedizione,  ha detto: “Tra poco verrà benedetta la splendida Macchina Gloria che porta sulla sua cima la statua di Santa Rosa; tra poco vedremo che la luce della macchina illuminerà la nostra piazza e la nostra vita simbolicamente. Vorrei che questo fosse un momento di fiducia e di speranza. Solo la solidarietà potrà aiutarci a uscire da questo periodo per iniziare un nuovo percorso. Questa speranza che ci dà Santa Rosa invade la città di Viterbo  e ci invita ad essere operosi e a farci in carico di tutte le persone che sono nel bisogno, senza lasciarci mai scoraggiare”.

Oltre al Vescovo di Viterbo e al Sindaco, erano presenti, fra gli altri,  il Prefetto dott. Giovanni Bruno, il comandante provinciale dei Carabinieri colonnello Andrea Antonazzo, il Comandante dei Vigili urbani Mauro Vinciotti, illustri rappresentanti della Questura, della Guardia di Finanza, dei vigili del fuoco,  del volontariato; il neo vice sindaco Laura Allegrini, il presidente del Sodalizio dei Facchini Massimo Mecarini, il segretario della diocesi don Roberto Bracaccini, il presidente del Consiglio comunale Stefano Evangelista, l’ assessore Marco de Carolis e altri assessori. I consiglieri comunali Paola Bugiotti,  Valter Rinaldo Merli, Ludovica Salcini,  alcuni rappresentanti della Questura,  l’imprenditore e costruttore della macchina Vincenzo Fiorillo, l’ideatore di Gloria arch. Raffaele Ascenzi e una folta rappresentanza dei facchini, che indossavano giacca e cravatta anzichè la tradizionale divisa bianca con cintura rossa.

La piccola folla presente, con mascherina obbligatoria dalle 20 alle 24 fino al 5 settembre, ha accolto con un applauso la Macchina, chw sarà, da ieri in poi, illuminata, come ha ricordato a tutti i presenti il sindaco Arena, tutte le sere fino al giorno 12 settembre.

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