Conclusa la quinta edizione della manifestazione

Grande successo per il festival “I Bemolli sono Blu”

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Sandro De Palma

‘Romanticismo. Il nuovo sentimento della natura’ è il filo conduttore che ha ammantato di successo e di calorosi applausi a scena aperta la quinta stagione concertistica di musica classica del Festival “I Bemolli sono blu-Viterbo in Musica” (29 settembre-19 novembre 2021), ideato e diretto dal maestro Sandro De Palma per l’Associazione Musicale Muzio Clementi, con la condivisione di Vincenzo Ceniti, console Touring Club Viterbo.

Il cartellone appena concluso, con i suoi 30 incontri e lezioni concerto, è stato sorprendente e straordinario sia per la speciale anteprima “Solo per passione” con Maria Primerano e l’Ambasciatore Straordinario Plenipotenziario del Giappone in Italia, Hiroshi Oe, che per la ricchezza dei programmi proposti dai musicisti di fama internazionale, affiancati da giovani talenti, i quali hanno eseguito con maestria Sonate di celeberrimi compositori del Romanticismo e del Barocco. La rassegna si è svolta in prevalenza a Viterbo nella Chiesa di San Silvestro, adibita per l’occasione a sala concerto, e si è conclusa alla Chiesa Santa Maria della Verità con il Magnificat di Antonio Vivaldi, gran finale dell’ensemble Musica Antiqua Latina e del Coro Musica Reservata, senza dimenticare, come ormai è consuetudine, le frazioni di Bagnaia (Palazzo Gallo) e San Martino al Cimino (Chiesa abbaziale, Parrocchia di S. Martino Vescovo). Alcuni concerti sono stati trasmessi in differita da RAI-Radio3 e Radio Classica.

L’Associazione Musicale Muzio Clementi ringrazia tutti coloro che hanno contribuito, a vario titolo, alla realizzazione delle godibili serate di grande musica, con l’augurio di un arrivederci al prossimo 2022. Un ringraziamento particolare lo rivolge a tutti i musicisti che hanno partecipato con entusiasmo e passione al festival. Ecco tutti i loro nomi: Maria Primerano, Hiroshi Oe, Andrea Lucchesini, Quartetto Dafne, Matteo Biscetti, Romeo Cossidente, Chiara Bertoglio, Simone Vallerotonda, Monica Piccinini, Giovanni Auletta, Ferdinando Bastianini, l’ensemble Philhamonische Camerata Berlin, Tatjana Vassiljeva, Giacomo Menegardi, Enrico Bronzi, Quartetto Noûs, Pietro De Maria, Arturo Stalteri, Trio Guarneri, Paolo Francese, David Mancini, Quartetto Werther, Jean Marc Luisada, Quartetto Adorno, Bruno Moretti, Luca Ciammarughi, Blagoj Nacoski, Sandro De Palma, Lorenzo Luiselli, Donato Cambò, Liceo Musicale S. Rosa da Viterbo, Musica Antiqua Latina, Giordano Antonelli, Coro Musica Reservata, Roberto Ciafrei.

Il direttore artistico Sandro De Palma commenta: “Sono molto soddisfatto dei risultati del Festival di quest’anno. Dopo un anno di pandemia avevamo sperato in una ripresa, ma non ci aspettavamo una tale affluenza. I concerti sono stati seguiti da un pubblico numeroso, variegato e attento che ci ha ripagato degli sforzi compiuti e al quale va il nostro più sentito ringraziamento. Credo che la formula del Festival che abbina luoghi storico-artistici della città ad un programma musicale che ruota attorno ad un tema culturale scelto sia stata vincente. Molto importante a mio avviso, l’intervento di Suono Vivo che ha migliorato in maniera determinante l’acustica della Chiesa di San Silvestro, in piazza del Gesù, con una installazione di pannelli trasparenti che hanno permesso un ascolto ottimale in un luogo di grandissimo fascino.Tutti gli artisti invitati sono stati felici di suonare per il nostro festival e chi non conosceva la città è rimasto colpito dalla bellezza e dal fascino di Viterbo”.

La rassegna “I Bemolli sono blu & Viterbo in Musica 2021” dell’Associazione Musicale Muzio Clementi e la direzione artistica del M. Sandro De Palma ha avuto il sostegno del Fondo unico per lo spettacolo del Ministero per le attività culturali, della Regione Lazio, della Fondazione Carivit, e si svolge in collaborazione con il Touring Club Italia sezione di Viterbo, l’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, Radio Classica e la Rivista Musica, gode del patrocinio del Comune di Viterbo e dell’appoggio tecnico del Conservatorio di Santa Cecilia, di Carramusa Group, Alfonsi Pianoforti, Balletti Park Hotel, Associazione Amici di Bagnaia, Abbazia Cistercense di S. Martino al Cimino-Parrocchia di S.Martino Vescovo, Fotoreporter Bruno Fini.

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