Alla faccia del Covid si traccia la via tra i predestinati: è quello che conta per i fedelissimi

Grandi manovre alla Asl: concorsi in ebollizione

216

Nel magma incandescente del Covid-19, tra situazioni che sfidano l’incredibile e l’inennarabile (ad esempio il corridoio “a rischio virus” tra il corpo B e quello D a Belcolle) ed altre che bistrattano norme, leggi e regolamenti, Autoritá Giudiziaria compresa (come per il Laboratorio di Genetica Medica-sezione Molecolare sempre a Belcolle), il Sars-CoV-2 risulta immerso a Viterbo nella strana Prevenzione gestita da veterinari e biologi. Il tutto mentre lo spaesato ed annichilito dottor Augusto Quercia, mitico Direttore dello SPRESAL, sta a guardare (ma cosa? I webinar forse) e la Asl non perde tempo nel preparare, ovvero scegliere, i suoi uomini d’élite per il futuro.

Guarda caso, in ballo ci sono proprio i posti di Direttore della UOC Veterinaria e di UOC Laboratorio di Igiene Industriale. Beh, a ben vedere, l’enfasi che da ultimo è stata data a qualche professionista nei TOC lascia intendere che le strade non saranno per tutti in salita. Si sgombri il campo dalle facili illazioni: il più alto rispetto e nessuna remora verso veterinari e biologi, ma i preparativi lasciano credere che in Asl l’esempio dato in ambito amministrativo, dove qualcuno è giunto anche ad essere deliberato, o meglio, deliberata addirittura quale sostituto naturale del Direttore Amministrativo, pur avendo sulle spalle due macigni come la celeberrima Transazione Prisma, o Minopoli-Gate (delibera 1283 del 19/07/2018) e l’altrettanto allettante delibera 1786 del 03/09/2020 (convenzione con strutture private non accreditate per la libera professione), voglia essere riproposto in campo strettamente tecnico.

Infatti, veterinari e biologi gestiscono i TOC sotto la luce dei riflettori, vedi il veterinario Ferrarini ed il biologo Carai, quest’ultimo allocato, anzi, assiso al TOC scuola e protagonista all’esordio del mese di una commovente intervista ad una testata locale: pathos da competizione. Sicuramente due eccellenti professionisti, che hanno dato in questi mesi lustro alla Asl, una mater amorevole e sempre memore poi, all’atto pratico, delle gesta meritorie dei suoi figli migliori.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui