In piena emergenza, c'è chi non si ferma e lotta contro il nemico invisibile

Grazie ai medici, al personale sanitario e infermieristico in prima linea contro il Coronavirus

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belcolle

Nel tardo pomeriggio del 5 marzo, il commissario Angelo Borrelli ha fotografato la situazione dell’epidemia in Italia con la quotidiana conferenza stampa di aggiornamento dei dati nazionali.

In base a quanto riferito, le persone attualmente malate per coronavirus in tutto il Paese sono 3.296, e cioè 590 in più rispetto al giorno precedente. Le vittime salgono a 148, 41 in più. 414 sono le persone guarite. I ricoverati con sintomi sono 1790 persone, in isolamento 1155. Contando anche le vittime e i pazienti guariti, i contagi totali sono stati 3.858 e i tamponi totali analizzati 32.362, di cui oltre 27mila in Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna.

C’è chi non si ferma. In una Viterbo sgomenta c’è chi non si arrende e quotidianamente ingaggia la pericolosa battaglia contro il nuovo killer : il coronavirus.

Stiamo parlando dei medici di Belcolle, dei medici di base, di tutto il personale sanitario e infermieristico degli eroi che, rischiando la salute, guardano in faccia il potente e subdolo nemico.
Un nemico invisibile, che agisce su scala molecolare e sfugge a qualsiasi trattamento farmacologico oggi disponibile negli arsenali terapeutici, ma dal quale è possibile guarire con opportuna assistenza.

La mia città news vuole esprimere e rappresentare ai medici e al personale infermieristico e sanitario di Belcolle e a tutti i medici la gratitudine e la vicinanza della città.
Grazie a tutti voi.

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