Green pass: sconti, lotterie, soldi per invogliare riottosi e indecisi a vaccinarsi

Nel Lazio la Regione sta puntando su agevolazioni per gli ingressi a spettacoli, musei e mostre

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L’arrivo della bella stagione e la voglia di viaggiare hanno favorito la corsa alla vaccinazione.

Un’ulteriore spinta l’ha fornita il Green pass, senza il quale di fatto dal 6 agosto nel nostro Paese molte attività sociali saranno precluse o comunque limitate.

Ma una sacca consistente di popolazione, non solo in Italia, resiste anzi protesta contro il certificato verde e quella che viene ritenuta una dittatura sanitaria.

Così per invogliare i riottosi e gli indecisi si stanno moltiplicando in tutto il mondo iniziative di vario genere, improntate soprattutto a solleticare il portafoglio della gente come a New York dove il sindaco ha promesso 100 dollari a chi si farà somministrare il vaccino.

Negli Stati Uniti sono anche le aziende ad attuare delle strategie per convincere i dipendenti: la catena di supermercati Lidl offre 200 dollari di paga extra a chi si vaccina mentre McDonald’s fino a quattro ore di ferie retribuite.

Ma incentivi come buoni spesa, card per sconti nei ristoranti sono utilizzati anche in Cina, India ed Emirati Arabi.

Una ‘moda’ che sta prendendo piede anche in Italia.

La Regione Lazio, come riporta il Messaggero, sta lavorando a una serie di agevolazioni che al momento sarebbero finalizzate agli ingressi a spettacoli, mostre e musei.

Una strategia che si sta sperimentando al comune di Pomezia con biglietti gratuiti.

Un’idea sposata anche da un ristoratore di Viareggio che ai clienti in possesso del Green pass, quando entrerà in vigore, applicherà uno sconto del 10% sulle bevande.

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