Il sindaco di Sutri al premier Draghi: "Non possiamo valutare che il rischio che hanno i settantenni di morire di Covid venga esteso a quello che hanno i trentenni"

Green Pass, Sgarbi: “Sotto i 40 anni non si ha il rischio di morire di Covid, ma di vaccino sì”

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Vaccini e Green Pass, dal sindaco di Sutri Vittorio Sgarbi arriva un appello diretto al premier Mario Draghi a considerare seriamente rischi e benefici dell’immunizzazione dei più giovani, dopo che in Francia il Senato ha votato per l’esenzione del “certificato verde” per i minori.

“Caro Draghi, – ha esordito Sgarbi in un video diffuso nella giornata di ieri sui propri canali social – io ho 69 anni e tu 73, è evidente che per noi da un certo momento in avanti il Covid è molto rischioso. Per noi il pericolo è il Covid e quindi è giusto vaccinare le persone. Non so se i vaccini funzionino fino in fondo, ma almeno ci garantiscono di non prendere una malattia mortale e di non finire in terapia intensiva all’80, 90%”. ha aggiunto.

Molto diverso, secondo Sgarbi, la situazione degli under 40. “Chi ha 20,30 o 40 anni non ha il rischio di morire di Covid, ma di vaccino sì e questo è avvenuto ed avviene. Non possiamo valutare che il rischio che hanno i settantenni venga esteso a quello che hanno i trentenni. – ha commentato ancora il primo cittadino di Sutri – Per noi il Covid può essere pericoloso per portarci a morire, per un giovane può essere il vaccino”.

“Quindi è chiaro che avrai ‘casino’ nelle piazze, è chiaro che la Francia ti dica una strada precisa, è chiaro che dai18 in giù è inutile fare il vaccino ed è anche pericoloso. Non possiamo obbligare la nostra vita, il nostro rischio, a quelli che altri rischi hanno”, ha concluso.

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