La guerra tra i due Natali è senza esclusione di colpi. 170 mila euro "spariti"?

Christmas Village: Caffeina denuncia Fantaworld. “Sequestrare tutta la documentazione delle scorse edizioni!”

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A sinistra Filippo Rossi, a destra Andrea Radanich

E’ sempre più aspra e imbarazzante la battaglia da tempo scatenatasi sul Christmas Village tra Fantaworld, che ha allestito il Natale viterbese, e Caffeina, tramisgrata a Sutri dopo la rottura con la società di Andrea Radanich.

L’ ultimo capitolo della contesa, in pieno clima di festività, è l’ iniziativa giudiziaria intrapresa dalla dirigenza di Caffeina dopo il recente esposto dei concorrenti – per un presunto conflitto di interessi – contro Giacomo Barelli, consigliere comunale di Forza Civica e insieme legale della stessa Caffeina.

Filippo Rossi, Andrea Baffo e Giuseppe Berardino hanno adesso sporto querela nei confronti di Radanich. Secondo i denuncianti, nelle scorse edizioni del “Caffeina Christmas Village”, Fantaworld non avrebbe mai presentato alcun bilancio societario né un suo prospetto, nascondendo così – sempre secondo la querela – l’ ammontare degli incassi e degli utili e provocando un danno economico a soci e dipendenti: soldi che “chissà dove siano finiti” (si parla di circa 170 mila euro che mancherebbero all’ appello).

natale viterbo
Piazza del teatro, foto di Giulia Boccia

Attraverso pesanti accuse di “raggiri” viene perciò richiesto ai giudici un grave provvedimento: il sequestro di tutta la documentazione attestante i rapporti tra Fantaworld e le società riconducibili ad altri soci.

La guerra tra i due Natali continua perciò senza esclusione di colpi, mentre la città assiste incredula a questa faida che getta ombre su eventi che hanno allietato viterbesi e turisti. Peccato davvero.

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