Ha segnato Piero Camilli travestito da Atanasov! E adesso resta, Comandante!

In quel momento nell’area piccola del Monza, tutto camuffato per non farsi riconoscere dall’arbitro, c’era lui, c’era Piero Camilli

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Viterbese-Monza

Tripudio e finalmente gioia. Ho letto le cronache, ho guardato il filmato, tutti dicono che ha segnato il gol della vittoria Atanasov, ma non è vero. Io che ho guardato la partita molto attentamente ho visto tutto.

In quel momento nell’area piccola del Monza, tutto camuffato per non farsi riconoscere dall’arbitro, c’era lui, c’era Piero Camilli. E’ lui che ha segnato il goal che ci ha dato la vittoria, per poi scomparire immediatamente, e far vedere a tutti che aveva segnato Atanasov. Piero Camilli con un cuore più grande dello stadio Rocchi, con una passione smisurata, che lo ha portato a preparare con grande intelligenza la strategia, per la vittoria di questa coppa. Ma lo avete visto quando con la coppa in mano è salito di corsa sugli spalti? Ma lo avete guardato bene? Io ho visto in lui un ragazzo. Un ragazzo innamorato, come mai nessuno prima a Viterbo della viterbese e del pallone. Dopo il periodo d’oro di Gaucci, il calcio viterbese ha sofferto tanto e tutti i “professori” che si sono avvicendati dopo di lui, hanno fatto solo deserto. Ci voleva un personaggio del calibro di Piero Camilli, un imprenditore come ce ne sono pochi, uno stratega che sa studiare bene a tavolino tutte le mosse giuste, per raggiungere gli obiettivi più alti. Quando era al Grosseto, avevo la fortuna di collaborare con la sua azienda. Ricordo che il suo più stretto collaboratore mi diceva: “Quando si innamora di qualcosa non lo ferma nessuno.” Adesso si è innamorato della Viterbese, e ha dimostrato ancora una volta le sue capacità che sono enormi e convincenti. Debbo ringraziare a nome di tutti i miei sette lettori Piero Camilli, non solo per la vittoria di stasera, ma anche perché con questa conquista, ha sollevato la pesante cappa di piombo grigio che opprimeva Viterbo. Certo i viterbesi non possono dimenticare, ma stasera si sentono tutti meglio. Caro Piero Camilli grazie di cuore per tutto quello che fai per Viterbo. Ho letto le voci che circolavano prima della partita, della tua volontà di mollare. Ti prego di non farlo, non andartene, perché adesso viene il bello. Per la cronaca con questa vittoria la Viterbese si qualifica per i Play off e potrebbe essere promossa in serie B. Grazie Piero Camilli, grazie con tutto il cuore, dal nostro direttore Giovanni Masotti, da me e da tutta la redazione che farà sempre il tifo per l’attaccante (in incognita) della Viterbese Piero Camilli.

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