I sindaci invitano tutti alla prudenza: a Nepi il primo cittadino ha emanato un'ordinanza anti-assembramenti

Halloween nell’era del Covid: limitazioni ai festeggiamenti in tutta la Tuscia

133
Halloween nell’epoca della pandemia: quest’anno vietati festeggiamenti, manifestazioni e tutto ciò che possa portare alla formazione di assembramenti tra le persone.
Anche nella Tuscia, dove l’aumento dei casi giornalieri preoccupa sempre di più, i sindaci hanno lanciato ai cittadini un invito alla prudenza in occasione del 31 ottobre.
“Negli ultimi anni anche in Italia ha iniziato a diffondersi la consuetudine di festeggiare Halloween la sera del 31 ottobre – scrive i primo cittadino di San Lorenzo Nuovo, Massimo Bambini –  quest’anno però tali festeggiamenti, nella misura in cui prevedono bambini che si radunano, si muovono o festeggiano in gruppetti, non saranno possibili a causa delle limitazioni Covid 19.
Pertanto – prosegue – esorto tutti i genitori a controllare che i propri figli rispettino le regole; inutile evidenziare che è inopportuno se non addirittura vietato passare per le case con la richiesta ‘dolcetto o scherzetto’. Limitatevi, per favore, ad esporre la classica zucca. Ovviamente mi dispiace per i bambini che durante questa festa si divertivano con mascherate, scherzi e giochi, ma quest’anno non sarà proprio possibile. Abbiate pazienza. Prima o poi finirà questa piaga”.
Nel Comune di Nepi, che ieri ha registrato due nuovi casi di cittadini positivi al Covid-19, il sindaco Franco Vita ha invece scelto di emanare un’ordinanza per limitare le manifestazioni relative alla ricorrenza di Halloween.
“Mi dispiace per tanti giovani – commenta il sindaco di Nepi – ma stiamo attraversando un momento difficile e tutti dobbiamo fare delle rinunce”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui