I dubbi dei 5Stelle su Talete: “Vicina al fallimento o si vuole privatizzarla?”

Il capogruppo consiliare di Viterbo al presidente Bossola: “Sapete solo spremere i cittadini”

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Massimo Erbetti

“Il presidente Andrea Bossola non mi ha ancora dato la risposta sulla situazione di Talete. Ripeto la domanda: Talete versa in una situazione disastrosa tale da dare un ultimatum al 30 novembre 2019 ai sindaci, sul ricapitalizzare Talete o far entrare un socio privato?”

Così Massimo Erbetti, consigliere comunale di Viterbo del Movimento Cinquestelle, interviene sulla questione Talete.

“Dal resoconto al 30 giugno 2019 pare che nonostante tutto Talete chiuda i conti in positivo. Perché questa contraddizione fra il resoconto e le dichiarazioni del presidente Bossola? Eppure il resoconto è stato stilato quando lui era già presidente del consiglio di amministrazione della società idrica. O Talete è sull’orlo del fallimento, ma allora non si capisce il senso del resoconto, oppure Talete non è sull’orlo del fallimento, e allora perché quelle dichiarazioni catastrofiche e l’ultimatum ai sindaci?”.

Erbetti va oltre: “I 35 milioni di crediti sono verificati ed esigibili? E se lo sono, sono state avviate le procedure per riscuotere il credito? Oppure si continua solo con il distacco delle utenze domestiche?”.

Erbetti critica Bossola quando, partecipando ai lavori della quinta commissione comunale di Viterbo, “non ha detto che il suo predecessore aveva avviato le pratiche per il mutuo perequativo di 35 milioni da parte di Arera (l’Autorità nazionale per l’energia, ndr), mentre ora dice che le pratiche erano avviate”.

Da qui, le domande del pentastellato a Bossola: “Presidente, lo erano o non lo erano? Se non lo erano, perché non sono state avviate e se lo erano perché Arera non ha risposto? Spremete i cittadini ma non accelerate le procedure per il prestito. I cittadini non possono pagare per le lentezze burocratiche”.

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