I leoni sono feriti, ma vogliono rialzarsi! Camilli: “Serve un’impresa”

425
viterbese

Un’utopia. Un’impresa epica. Una missione praticamente impossibile. A questo è chiamata la Viterbese domani sera, quando al “Rocchi” arriverà l’Arezzo per la gara di ritorno del primo turno nazionale dei play-off. Il 3-0 per i toscani della partita di andata è una mazzata, uno svantaggio considerevole e immeritato. Sul campo, infatti, i gialloblù non meritavano nemmeno di perdere, figuriamoci con un passivo così.

La squadra di Rigoli aveva sbagliato soltanto l’approccio, un errore che l’Arezzo ha sfruttato per passare subito in vantaggio. Poi, però, tutta un’altra partita. La Viterbese ha cominciato a giocare e ha creato tante e nette occasioni per pareggiare. La sfortuna, gli episodi a sfavore e un po’ di imprecisione sotto porta hanno negato a Polidori e compagni la gioia del goal che avrebbe riaperto tutto. Gli stessi elementi che, visti al contrario, hanno permesso, invece, agli amaranto di portarsi sul triplo vantaggio e chiudere virtualmente i giochi.

Su questa linea si registra anche il pensiero del presidente Camilli, amareggiato per il risultato finale e per alcuni episodi: “Abbiamo buttato la partita. Loro hanno fatto quattro tiri in porta e tre goal noi, invece, abbiamo sbagliato alcune occasioni clamorose, come la traversa di Polidori e un liscio incredibile davanti alla porta. Inoltre, c’era anche un rigore colossale, un fallo di mano netto. Ne abbiamo fatti tre al Pisa, abbiamo battuto la Ternana, ma ora la partita è messa male, sarà molto difficile.”

Ai fini della rimonta potrebbe risultare decisivo anche il fattore campo, ma la spinta del “Rocchi” rischia di sentirsi poco. Sono tanti, infatti, i tifosi pronti ad arrivare dalla Toscana. Anche di questo parla Camilli. “I biglietti messi a disposizione all’Arezzo – afferma – sono stati bruciati in mezz’ora. Ne sono stati richiesti degli altri, rischiamo di giocare fuori casa anche domani. Questo fa capire quanto sia difficile a Viterbo la situazione.”

Nonostante tutto ciò, la speranza e la fiducia non mancano nell’ambiente. La partita di andata ha dimostrato che le possibilità di far male a questo Arezzo ci sono. Logico che servirà, però, una serata perfetta. La Viterbese dovrà scendere in campo aggressiva, senza far respirare la squadra di Del Canto. Fondamentale anche segnare un goal almeno nella prima mezz’ora, per spaventare l’Arezzo e accendere lo stadio. Tutto questo, unito, almeno per questa volta, dall’aiuto della fortuna e, magari, da un Arezzo più timido, può far sognare i tifosi gialloblù.

Di rimonte da cui prendere ispirazione quest’anno ce ne sono molte. Basta vedere ciò che è successo in questa Champions League e, soprattutto, alla stessa Viterbese. Il pazzo finale con il Pisa, il 2-2 con il Catanzaro e, anche se meno netta (2-1 per il Monza all’andata), la vittoria in Coppa Italia. Insomma, di emozioni questa squadra, nonostante le mille difficoltà esterne, ne ha già sapute regalare tante. Chissà se domani sera (fischio di inizio alle ore 20:30) non ci possa essere la ciliegina sulla torta, un nuovo appuntamento con l’epica.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui