Il 2020 si avvia a conclusione ed è tempo di bilanci per gli amministratori della provincia di Viterbo che, giorno dopo giorno, hanno dovuto imparare a gestire una pandemia per cui nessuno era preparato

I messaggi di fine anno dei sindaci della Tuscia: “Che il 2021 possa essere l’anno della rinascita”

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Il 2020 si avvia alla sua chiusura. Un anno che resterà profondamente impresso nella memoria di tutti coloro che l’hanno vissuto. Un anno di cui si racconterà ancora e ancora nei prossimi decenni a figli e nipoti. La pandemia globale in appena dodici mesi ha sconvolto le nostre vite, spingendoci a mettere in discussione tutto ciò che consideravamo certo o dovuto, come la facoltà dell’essere umano di controllare tutto ciò che lo circonda.

Con il termine dell’anno arriva anche il tempo di bilanci, soprattutto per coloro che si sono ritrovati a dover amministrare un’intera comunità, più o meno estesa, in un periodo storico quanto mai complesso, con tutte le difficoltà che ne sono seguite: i sindaci dei Comuni della Tuscia.

Emblematico, in tal senso, il caso di Bagnoregio, con il primo cittadino Luca Profili, che negli ultimi mesi ha dovuto fare i conti con ben due focolai da Covid-19 sviluppatisi prima nella casa di riposo San Raffaele Arcangelo e poi nel convento delle suore di San Francesco, dove i casi di positività accertati sono stati 106. Fortunatamente, come ha ribadito il sindaco, le  condizioni delle suore sono apparse buone sin dall’inizio e tali si sono mantenute nel tempo. In queste ore si attende di conoscere l’esito dei nuovi tamponi effettuati nella struttura, nella speranza che possano essere comunicati molti casi di guarigione all’interno del convento.

Nel frattempo però si è aggiunta anche una notizia incoraggiante, quella del primo medico di Bagnoregio ad aver ricevuto il vaccino Pfizer-Biontech proprio nella giornata di ieri, il dott. Ivano Mattozzi.

Questo il messaggio di incoraggiamento che il sindaco Profili ha voluto lasciare a tutti i bagnoresi in occasione della fine dell’anno: “È stato difficile, impegnativo, pesante, a tratti drammatico ma nessuno di noi può scegliere il proprio destino. Siamo stati famiglia, comunità, e questa è la cosa che più mi rimarrà impressa di questo anno che ci stiamo per lasciare alle spalle. Ci sono uomini e donne, bambine e bambini, che hanno capito il momento, e si sono messi a disposizione del bene del nostro paese. Abbiamo commesso errori? Credo di si, come tutti coloro che non stanno con le mani in mano ma cercano di fare. Ce l’abbiamo messa tutta? Si, senza ombra di dubbio. Non voglio promettere nulla per l’anno che arriverà, soltanto che continueremo a cercare di non lasciare nessuno solo o indietro. Abbiamo davvero bisogno, più che di persone che comandino, di buoni esempi. Cercheremo di camminare tra la gente, per la gente. Io vi auguro di iniziare il 2021 con la determinazione giusta per affrontare le inevitabili difficoltà che avremo davanti, ma certo che soltanto con pazienza, amore e coraggio, supereremo ogni cosa, insieme, come sempre. Il meglio è davanti a noi”.

Il sindaco di Nepi, Franco Vita

Anche per il Comune di Nepi la situazione dei contagi non è stata facile da gestire, dato che per diversi giorni si è trovato a registrare il più alto numero di casi della provincia, dopo Viterbo e Civita Castellana. Ultimamente però la situazione sembra essere tornata sotto controllo. “Iniziamo il nuovo anno con la speranza che quanto prima possiamo ritornare alla nostra vita sociale e che la situazione economica si riprenda da questa grave crisi. – scrive il sindaco Franco Vita – Ma dobbiamo essere coscienti che non sarà facile e non sarà più come prima. Lasciamoci alle spalle questo triste 2020 e domani salutiamo il 2021 con la certezza che sarà l’inizio della nostra rinascita”.

angelo ghinassi
Angelo Ghinassi, sindaco di Acquapendente

A poche ore dalla fine di questo 2020 Acquapendente si trova invece ad avere soltanto tre persone attualmente positive sul territorio comunale: un dato incoraggiante per i prossimi giorni, quando ci si aspetta di ricevere notizia di ulteriori negativizzazioni. Il messaggio dell’amministrazione comunale è il seguente: “Siamo ormai quasi giunti alla fine di questo anno 2020, i dati del nostro comune sono confortanti e ci fanno ben sperare, dato che nei prossimi giorni, attendiamo ulteriori nuove negativizzazioni; cerchiamo di non mollare ora e di ricordarci che ogni rinuncia che facciamo oggi è per il nostro futuro e quello delle persone a cui teniamo”.

Anche a Ronciglione la situazione dei contagi nelle ultime settimane è migliorata di molto, tanto che il Comune – come ha dichiarato il sindaco Mengoni – si è trasformato da uno di quelli “attenzionati” durante l’inizio della seconda ondata a uno che adesso “cammina nell’ombra della pandemia”.

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Mario Mengoni, sindaco di Ronciglione

“Non credo sia stato il frutto della fortuna – commenta Mengoni in un video indirizzato ai cittadini – ma dell’attenzione che ognuno di noi ha messo nel rispettare le regole, se stesso e quindi la nostra comunità. In questa situazione è emerso il nostro senso di comunità coesa. Mi auguro un inizio del 2021 che sia normale innanzitutto, ma che ci ridia lo slancio e ci riporti a vivere la nostra vita. Una rinascita”.

 

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