I nuvoloni non scoraggiano i turisti, “Il paese che muore” è più vivo che mai!

Bene anche la giornata di Pasqua dove più di 8000 turisti hanno attraversato il ponte che collega il paese a Civita di Bagnoregio.

418
Civita-di-bagnoregio-turisti
Fila di turisti al ponte di Civita di Bagnoregio

Civita di Bagnoregio affollata di visitatori: il “paese che muore” – si fa per dire –  si conferma ancora una volta come una delle principali attrazione della Tuscia. 

I turisti hanno letteralmente invaso Bagnoregio dove, a partire da questa mattina, si sono create lunghe code per accedere al borgo sospeso sulla valle dei Calanchi.

File di persone in attesa di prendere la navetta che da Piazzale Battaglini conduce fino al parco del Belvedere di Bagnoregio dove, anche qui, i visitatori sono stati costretti ad aspettare che l’ingorgo formatosi per arrivare fino al ponte di Bagnoregio-turistiCivita defluisse definitivamente.

Bene anche la giornata di Pasqua dove più di 8000 turisti hanno attraversato il ponte che collega il paese a Civita di Bagnoregio: un aumento di circa il 30% rispetto all’anno precedente. I numeri di ieri fanno ben sperare i piccoli commercianti sparsi sul territorio: Ristoranti, Bar, B&B e negozi di souvenir.

Belvedere-bagnoregio-codaIl flusso turistico conferma il trend in aumento nonostante il rincaro del ticket di ingresso stabilito lo scorso anno.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui