Il 25 ottobre ri-apre la Torre di Pasolini a Chia

Una giornata in memoria del grandissimo artista innamorato delle nostre terre

173

Sarà quella del 25 ottobre la domenica del mese di Ottobre in cui aprirà la storica Torre di Chia acquistata da Pasolini ed ereditata dai suoi cugini solo pochi decenni fa. L’appuntamento, a differenza delle altre volte, sarà doppio, vista la grande affluenza e la necessità di distanziamento per il rispetto delle norme covid: il primo si terrà alle 10, il secondo alle 14:30.

Pier Paolo Pasolini, uno dei più grandi intellettuali del ‘900, era intenzionato dichiaratamente a costruire una “casa di luce” quando acquistò i ruderi del Castello di Colle Casale adiacenti la nota torre. Il suo obiettivo, da grande amante dei paesaggi naturali (e da “hater” dell’artificializzazione in contrasto ai territori incontaminati) era quello di far integrare le sue costruzioni in pietra con la roccia e il verde della natura circostante.

L’amore per la torre e per le sue zone, inclusa, soprattutto, l’amatissima Cascata di Fosso Castello, nasce nell’artista poliedrico quando, nel 1964, sceglie il locus amoenus per alcune riprese del suo film Il Vangelo Secondo Matteo.

L’incontro sarà volto a trattare i temi tanto cari al Pasolini della Tuscia nel tempo di due ore abbondanti. Il costo dell’ingresso alla torre includerà anche una piccola gita alle cascatelle prima citate. Il lavoro e la prenotazione fanno riferimento alla Cooperativa Sociale Il Camaleonte, di cui i contatti sono 3498774548 / info@ilcamaleonte.it

Possibili alcune variazioni per via del Coronavirus.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui