Il bello e il brutto della settimana

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Prosegue l’appuntamento con la nuova rubrica de La Mia Città News. Una sorta di diario settimanale per narrare i fatti e gli accadimenti più significativi a livello locale ma non solo.

Una narrazione forse opportuna in tempi in cui le notizie corrono veloci e la memoria tende a rimpiazzarle nel volgere di poche ore.

Domenica 17 gennaio – Nella mattinata ricompare la neve nella Tuscia: un po’ di nevischio nel capoluogo mentre fiocchi più consistenti nei paesi, ad altitudini più elevate, della provincia. La breve perturbazione non ha provocato particolari disagi.

Per il terzo sabato consecutivo a Viterbo si rischia una maxi rissa. Una sessantina di giovani sabato, intorno alle 19.30, si sono dati appuntamento nella centrale piazza della Repubblica tramite social. Sul posto, allertati da alcune segnalazioni, sono intervenuti Polizia e carabinieri che hanno bloccato e identificato i ragazzi, di età compresa tra i 16 e i 19 anni.

A Valle Faul crolla un muraglione di contenimento. Alto una decina di metri, in peperino e mattoni, si è abbattuto all’interno del parcheggio tra via Faul e via S. Antonio, area fortunatamente già transennata e vietata.

Lunedì 18 gennaio – Un nuovo inizio dell’anno scolastico in presenza al 50% per gli studenti viterbesi che stamattina, tranne coloro che aderiscono agli scioperi, tornano sui banchi delle superiori. Con doppio turno: dalle 8 alle 14 e dalle 10 alle 16. Le lezioni dureranno 45 minuti ciascuna. Resta da risolvere il problema degli orari dei trasporti per garantire la puntualità all’ingresso e i turni costituiranno un pesante disagio per gli studenti pendolari. Chi entra alle 10, inoltre, pranzerà in classe.

Iniziati oggi all’ospedale di Belcolle i richiami per la seconda dose per i quaranta operatori sanitari che il 28 dicembre sono stati vaccinati contro il Covid.

Il premier Conte, in cerca di fiducia, rivolge il proprio appello alla Camera definendo la “crisi senza fondamento” e affermando che “il Paese merita un Governo coeso, ora si volta pagina”.

Martedì 19 gennaio – Crisi di governo: nella notte di lunedì Conte ottiene la fiducia della Camera con 321 voti, tra cui quello della deputata di Forza Italia Polverini.

E oggi è il giorno della fiducia in Senato. Dopo la Polverini alla Camera, altri due forzisti – espulsi dal partito come la deputata – accorrono in soccorso del presidente del Consiglio a Palazzo Madama: Maria Rosaria Rossi e Andrea Causin votano la fiducia al governo.

Conte con 156 sì incassa la fiducia ma senza maggioranza assoluta. 140 i voti contrari, 16 gli astenuti, tutti renziani.

I vaccini non sono obbligatori ma la Regione Lazio lavora al patentino vaccinale. Un ‘lasciapassare’ che di fatto renderebbe più leggere alcune restrizioni per chi si è sottoposto a vaccinazione.

Riparte l’attività del consiglio comunale di Viterbo. Sul tavolo, oltre al muro di contenimento crollato a Valle Faul, anche un contenzioso da 581mila euro che Viterbo Ambiente ritiene dovuti dal Comune per servizi effettuati dal 2016 al 2020.

Mercoledì 20 gennaio – Sul fronte della pandemia nella Tuscia la curva dei contagi Covid ha un andamento fortemente ondivago. Oggi salgono a 65 casi contro i 19 registrati martedì, i 63 di lunedì e i 34 di domenica.

Si insedia Joe Biden, 46simo presidente degli Stati Uniti d’America e secondo cattolico alla Casa Bianca dopo John Fitzgerald Kennedy. Piccola nota di colore: per la prima volta la White House ospita una First lady italo-americana. Ed è anche la prima volta che gli Usa hanno una donna vice presidente: Kamala Harris.

Giovedì 21 gennaio – Nominato il commissario straordinario per il completamento della Orte-Civitavecchia. Si tratta dell’ingegnere Ilaria Coppa. Un passaggio che dovrebbe portare finalmente all’ultimazione della Trasversale.

Lunedì hanno riaperto i battenti gli istituti superiori. Sull’incidenza dei contagi scolastici sulla curva pandemica il sindaco Arena invita ad attendere almeno una decina di giorni per valutarne eventuali effetti.

Venerdì 22 gennaio – Il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e il suo assessore alla Sanità Alessio D’Amato sono indagati nell’ambito di una inchiesta sulle nomine dei dirigenti Asl, avvenute nel 2019. L’ipotesi di reato è abuso d’ufficio. La proroga delle indagini è stata disposta dal Gip di Roma su richiesta della Procura capitolina.

Oggi si registra una buona notizia sul fronte dei contagi a Viterbo: un solo nuovo caso positivo. Ma come ammonisce il sindaco Arena, vista la continua altalena della curva epidemiologica, attenzione a non abbassare la guardia.

Sabato 23 gennaio – A Viterbo non abbiamo neanche fatto in tempo a tirare un breve sospiro di sollievo… L’unico caso di positività di ieri si è già trasformato oggi in nuovi 12 positivi.

E i vaccini diventano la nuova frontiera del caos. Dopo i ritardi e le riduzioni delle dosi Pfizer arriva la notizia che AstraZeneca taglia il 60% della prima fornitura di vaccini che avrebbe dovuto consegnare ai Paesi UE entro fine marzo. Solo 31 milioni di dosi invece degli 80 previsti. Soltanto l’Italia ne attendeva 40 milioni.

Appuntamento alla prossima settimana con l’auspicio che le buone notizie quantomeno pareggino il conto con quelle meno positive.

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