Il Bullicame riaprirà il primo maggio! Ecco il video dei lavori

Con un video, il nostro Giovanni Faperdue ci mostra l'avanzamento dei tanto attesi lavori di recupero delle pozze del Bullicame

La più piccola delle pozze del Bullicame

Il Bullicame è figlio del dio Ercole, come ampiamente riportato dalle cronache mitologiche riferite a quel tempo. Quindi per un miliardo di motivi non può essere mio figlio, anche se mi piacerebbe un sacco. Allora oggi ne ho pensata un’altra.

Visto che Ercole è un bel pezzo che non si vede, visto che anche il sindaco bistratta il Bullicame, in virtù dei tanti meriti acquisiti come presidente dell’Associazione “Il Bullicame”, ho pensato di acquisire un titolo per la sua protezione e per la sua difesa. Dopo lunghe meditazioni ho deciso di adottare, davanti a testimoni, il Bullicame. Quindi da oggi il Bullicame è anche mio figlio. Un figlio adottivo, ma pur sempre un figlio al quale dedicare affetti e attenzioni. Fatto questo importante preambolo, vi informo che stamattina sono stato ancora una volta al capezzale del povero Bullicame. Le opere di pulizia dei prati continuano e nel frattempo sono partite anche quelle di svuotamento e manutenzione delle vasche. Quella più piccola a forma circolare, in seguito ai primi lavori, è stata riempita di nuovo con una derivazione del tubo che dal San Valentino porta acqua alla “callara”. Quando l’ho sentita bagnando le mie dita, l’acqua non era al top come temperatura, ma sul leggermente tiepido. Ho notato che vicino alla conduttura c’è traccia di scavi e anche un pezzo di vecchio tubo ostruito dal calcare, che è stato rimosso perché ormai inservibile.

All’interno della vasca più grande, che si diparte da quella piccola circolare, c’era un uomo che ripuliva il fondo. Poco distante c’era un Bobcat utilizzato per lo svuotamento. Da segnalare che tale mezzo è indispensabile, perché chi ha progettato la vasca non ha considerato il notevole volume di calcare che si raccoglie sul fondale impedendo il completo deflusso dell’acqua quando si deve svuotare la vasca. L’acqua che arriva alla callara dalla flebo proveniente dal San Valentino non è molta. Quindi, i viterbesi si dovranno accontentare di fare il bagno nella piscina piccola circolare. Poi noi faremo le nostre battaglie per fare arrivare al Bullicame tutta l’acqua che gli spetta dopo la chiusura del San Valentino, ma intanto attendiamo il primo maggio, giorno previsto per la ri-apertura ufficiale!

La più piccola delle pozze del Bullicame

 

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