Il Bullicame vi aspetta per la tintarella: “Il mare dei viterbesi”

Dopo la notizia da noi data ieri in esclusiva, sulla riapertura del Parco del Bullicame, questa mattina siamo andati a vedere quante persone erano presenti all’interno dell’area

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La più piccola delle pozze del Bullicame

Dopo la notizia da noi data ieri in esclusiva, sulla riapertura del Parco del Bullicame, questa mattina siamo andati a vedere quante persone erano presenti all’interno dell’area. Dobbiamo dire la verità, non c’era molta gente. Una coppia di Corchiano, marito e moglie, si faceva un bel bagnetto in solitaria mentre qualche curioso, entrava solo per dare un’occhiata. E’ del tutto evidente che il rapporto di confidenza che la popolazione di Viterbo aveva con questo importante simbolo della viterbesità, dovrà essere ricostituito. Infatti, ci risulta che molte delle persone che frequentavano il Parco del Bullicame, si siano trasferite alle vicine Terme Carletti, mentre altri abbiano preferito fare qualche chilometro in più, per raggiungere le vasche del Bagnaccio (dove si paga poco, ma si paga). Naturalmente qui parliamo solo degli amanti delle terme naturali, perché poi dobbiamo ricordare che ci sono le Terme dei Papi, le Thermae Oasi e anche le Terme Salus, dove si trova la famigerata sorgente S. Valentino, che è stata la pietra dello scandalo, di questa situazione di emergenza, che stiamo vivendo da ben cinque anni. Sul fronte delle novità oltre alla riapertura del Parco del Bullicame, possiamo segnalare solo la pubblicazione del Bando per il S. Albino. “Un bando – mi diceva il prof. Giuseppe Pagano – la cui stesura ha molto impegnato il dirigente al Termalismo Dr. Monaco, lui stesso come direttore di miniera e la Regione Lazio.” Adesso si dovranno attendere 30 gg. per ricevere le offerte e poi, finalmente, dopo avere assegnato questa risorsa, potranno partire i lavori di sistemazione del danno fatto dalla Gestervit. E’ difficile prevedere i tempi per la conclusione della vicenda, ma a nostro parere saremo fortunati, se il danno sarà riparato entro l’anno 2019. Intanto diffondiamo la notizia che il Parco del Bullicame è aperto tutti i giorni e sorvegliato. Ricordiamo che quel luogo è ideale anche per prendere una abbronzatura ideale a due passi da casa. Non per niente, quando le autovetture non erano così diffuse come lo sono adesso, il Bullicame era appellato: “Il mare dei viterbesi”.

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