Cambiano anche i parametri per i cambi di colore delle regioni sulle percentuali di ricoveri

Il Cdm approva il nuovo decreto Covid: dal 6 agosto Green pass obbligatorio per ristoranti al chiuso e palestre. Stato di emergenza prorogato fino al 31 dicembre

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Il Green pass diventa il passepartout per la vita (e scusate il gioco di parole): nel pomeriggio di ieri, come avevamo anticipato, il Consiglio dei ministri ha approvato il nuovo decreto Covid (con non pochi mal di pancia tra le varie forze politiche).

E, dunque, dal 6 agosto il certificato verde diventa obbligatorio con una dose di vaccino per tutti i cittadini che hanno più di 12 anni, per accedere ai tavoli al chiuso di bar e ristoranti, ma non sarà invece necessario per consumare al bancone, anche se al chiuso. In palestra si entrerà solo se muniti di Green pass: senza si dovrà rinunciare allo sport al chiuso. Il certificato sarà necessario, inoltre, per i teatri e i cinema, le competizioni sportive, i musei, le piscine e i centri benessere; le fiere, le sagre, i convegni e i congressi. E ancora: i centri termali, i parchi tematici e di divertimento; i centri culturali, i centri sociali e ricreativi, le attività di sale gioco, sale bingo e sale scommesse; casinò e le procedure concorsuali. Certificato verde obbligatorio anche per partecipare ai concerti o entrare allo stadio.
Le discoteche, invece, resteranno chiuse. “Sono previsti ristori”, ha però specificato Draghi durante la conferenza stampa che ha fatto seguito al Cdm.

L’uso del passaporto vaccinale per accedere ai mezzi di trasporto pubblici – dai treni agli aerei, dai bus alla metropolitana – non è stato invece inserito nel decreto antiCovid: sull’applicazione delle nuove regole a trasporti, scuola e lavoro, infatti, una nuova riunione della cabina di regia del Governo potrebbe tenersi già la prossima settimana. Nel decreto non ci sarà nemmeno l’obbligo di vaccinazione per i docenti e i dipendenti della scuola. “Presto affronteremo i temi della scuola, dei trasporti e del lavoro con misure ad hoc”, ha spiegato Draghi.

Il Green pass non servirà, inoltre, per alberghi, negozi, centri commerciali, parrucchieri, estetiste e barbieri, lidi e stabilimenti balneari, uffici pubblici e privati, aerei, treni e tram, metropolitane e autobus.
E’ al vaglio, poi, l’ipotesi di tamponi gratis per i giovani, le donne in gravidanza e tutte le persone per cui il medico consiglia la vaccinazione.

Il nuovo decreto cambia anche i parametri per il passaggio delle Regioni da una zona all’altra, che si basano sull’occupazione dei posti letto in terapia intensiva e in area medica. “Abbiamo deciso, in accordo con le Regioni che il tasso di ospedalizzazione sia il driver per il cambio dei colori nelle Regioni”, ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza. Per passare in zona gialla, il riferimento sarà almeno il 10% dei posti occupati in terapia intensiva e 15% area medica. Per passare in arancione 20% terapia intensiva e 30% area medica. Per la rossa 30% in terapia intensiva e 40% area medica.

Le Regioni, intanto, nel corso del confronto con l’Esecutivo, che si era tenuto prima del Cdm, hanno chiesto al Governo di inviare quantitativi di vaccini adeguati all’aumento presunto delle richieste, in vista dell’introduzione estesa del Green pass. Per chi ha il certificato verde, inoltre, ci sarà anche una riduzione della quarantena di 14 giorni in caso di contatto stretto con un positivo. Il periodo non è ancora stato quantificato.

Per quanto riguarda le sanzioni, i titolari o i gestori dei servizi e delle attività autorizzati, previa esibizione del Green pass, sono tenuti a verificare che l’accesso a questi servizi e attività avvenga nel rispetto delle prescrizioni. In caso di violazione può essere elevata una sanzione pecuniaria da 400 a 1000 euro sia a carico dell’esercente sia dell’utente. Qualora la violazione fosse ripetuta per tre volte in tre giorni diversi, l’esercizio potrebbe essere chiuso da 1 a 10 giorni.

In questo contesto, infine, non può non essere riportato il fermo appello del Premier alla vaccinazione.

“L’economia va bene, si sta riprendendo e l’Italia cresce a un ritmo anche superiore a quello di altri Paesi europei. La variante Delta è anche più minacciosa di altre varianti”, ha detto il premier, Mario Draghi, in conferenza stampa.

“Gli italiani si vaccinino, devono proteggere se stessi e le loro famiglie. L’estate è già serena e vogliamo che rimanga tale”, ha spiegato il Presidente del consiglio, aggiungendo: “Il Green pass è una misura con cui i cittadini possono continuare a svolgere attività con la garanzia di ritrovarsi tra persone che non sono contagiose. E’ una misura che dà serenità, non che toglie serenità”.

“Senza vaccinazione si deve chiudere tutto, di nuovo”, ha insistito il Premier: “Appello a non vaccinarsi è un appello a morire”.

 

 

 

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