Il comandante dei vigili del fuoco Pozzi saluta Viterbo, lo attende un incarico a Roma

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Il Comandante provinciale dei Vigili del fuoco Davide Pozzi, dopo oltre due anni alla guida del Comando di Viterbo, termina oggi il suo incarico.

Lo attende Roma dove andrà a ricoprire l’incarico di Dirigente dell’Ufficio delle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione presso la Direzione centrale per le Risorse Logistiche e Strumentali del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile. In occasione del suo trasferimento ha voluto inviare un sentito ringraziamento alla città e alla provincia per la proficua esperienza vissuta.

Questo il saluto del comandante Pozzi.

“Il 2 settembre lascerò il Comando dei Vigili del Fuoco di Viterbo per ricoprire l’incarico di Dirigente dell’Ufficio delle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione presso la Direzione centrale per le Risorse Logistiche e Strumentali del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, a Roma.

Ho vissuto con la mia famiglia e svolto la mia attività a Viterbo per oltre due anni.

Ho potuto apprezzare, innanzitutto, il valore e la qualità delle persone incontrate lungo il mio percorso e poi le bellezze di un territorio davvero unico per la ricchezza delle testimonianze storiche, delle tradizioni e dei tesori naturalistici.

Porto con me la soddisfazione e l’orgoglio di aver lavorato per garantire la sicurezza dei cittadini e del territorio di questa splendida provincia, soprattutto nella complessa e delicata fase di emergenza Covid-19, attraverso l’organizzazione delle più disparate attività che hanno impegnato i Vigili del Fuoco in favore della popolazione e dell’ambiente.

Tale organizzazione, sempre più integrata nel sistema regionale e nazionale, si estende  dal soccorso alle persone, alla protezione delle risorse ambientali, con particolare riguardo alla lotta attiva agli incendi di vegetazione e di bosco, fino alle innumerevoli attività di prevenzione dei rischi nelle attività civili, industriali e nelle numerose manifestazioni culturali temporanee che allietano i borghi della provincia.

Durante tutto il mio incarico i cittadini di Viterbo e dell’intera provincia mi hanno sempre dimostrato affetto, calore e gratitudine per l’impegno profuso dal personale del Comando.

L’esperienza operativa vissuta e il dialogo, che non è mai venuto meno nell’ottica del miglioramento del servizio, hanno accresciuto in me la stima nei confronti dei Vigili del Fuoco di Viterbo, che sanno fronteggiare con perizia, professionalità, trasporto e generosa umanità ogni tipo di emergenza, ogni tipo di soccorso, ordinario o specialistico che sia: spegnimento di incendi, ricerca e soccorso alle persone, interventi svolti con l’ausilio di tecniche speleo-alpino-fluviali,

interventi di soccorso acquatico, di superficie e di profondità, interventi per fronteggiare le emergenze radiologiche, chimiche e biologiche.

Tutti colleghi che hanno saputo e sanno portare in alto in nome di Viterbo, distinguendosi per competenza e dedizione, nella partecipazione alle più diversificate attività messe in campo dagli Uffici Centrali del Corpo Nazionale: emergenze per calamità nazionali, formazione, gruppi di lavoro, predisposizione di procedure operative complesse.

Un sentito ringraziamento, perciò, a tutto il personale del Comando di Viterbo per quanto fatto in questi anni; per aver saputo cogliere le sfide, proposte da questo Comando, come importanti opportunità di crescita professionale e personale.

Un ringraziamento particolare ai funzionari ed al personale amministrativo: una squadra formidabile che ha assicurato e assicura, ogni giorno, sia la presenza costante sul territorio, sia il corretto funzionamento di un sistema complesso qual è un Comando provinciale di Vigili del Fuoco! Con il loro impegno e la loro abnegazione il Comando è cresciuto e rappresenta un punto di riferimento certo per la sicurezza dei cittadini della provincia.

Un ringraziamento particolare al personale operativo giornaliero e tecnico-informatico che ha assicurato la logistica del Comando: l’autorimessa, il magazzino di attrezzature tecniche e antincendio,

di vestiario e dotazioni, informatica e telecomunicazioni: un articolato mix di attività tecniche, amministrative e gestionali che ha reso e rende possibile far uscire dalla caserma un mezzo performante e completamente attrezzato, in sirena, dopo solo pochi secondi dalla chiamata di soccorso del cittadino!

Grazie, ancora grazie, per il vostro lavoro, lontano dai riflettori, ma sicuramente sempre al centro dei miei obiettivi organizzativi di Dirigente.

Lasciando questa splendida città, nella quale farò spesso ritorno, desidero rivolgere un sentito ringraziamento a Sua Eccellenza il Prefetto Giovanni Bruno che ha rappresentato un solido e costante punto di riferimento e supporto per la nostra attività, attraverso un regolare e proficuo dialogo.

Desidero, inoltre, ringraziare le Forze dell’Ordine, le strutture dell’Esercito, dell’Aeronautica e del Corpo delle Capitanerie di Porto operanti in Provincia, per la collaborazione proattiva e in continua sinergia, dimostrata anche nelle delicate attività congiunte svolte nel territorio. Voglio esprimere, in particolare, personale stima e profonda gratitudine nei confronti del Sig. Questore Dott. Giancarlo Sant’Elia, del Comandante provinciale dei Carabinieri Andrea Antonazzo e del Comandante provinciale della Guardia di Finanza Andrea Pecorari, per l’amicizia ed il senso di coesione dimostrati in ogni occasione!

Un ringraziamento sentito alle Polizie Locali del territorio della Provincia, in primis quella del Comune di Viterbo,

guidata dal Comandante Mauro Vinciotti, per le innumerevoli quotidiane attività congiunte svolte con le squadre VF, durante l’attività di soccorso.

Un ringraziamento anche a Giovanni Arena, Sindaco di  Viterbo, Luca Giampieri, Sindaco di  Civita Castellana, Alessandro Giulivi, Sindaco di  Tarquinia e Attilio Mancini, Sindaco di  Gradoli, e alle relative amministrazioni, per il prezioso sostegno e la sensibilità dimostrati nei confronti delle esigenze di mantenimento dei nostri distaccamenti: il loro impegno è stato significativo nel potenziamento degli stanziamenti ministeriali per le ristrutturazioni e le riqualificazioni, tese a migliorare la funzionalità delle nostre caserme e il benessere lavorativo del personale.

Un ringraziamento ai Sigg. Sindaci dei Comuni di Tarquinia, Montalto di Castro, Bolsena, Marta, Capodimonte, Montefiascone, Gradoli, Grotte di Castro e San Lorenzo Nuovo, per l’attenzione alla sicurezza dimostrata in questi anni, per aver riconosciuto l’importanza dei presìdi VF dedicati al monitoraggio, alla prevenzione e al soccorso acquatico di superficie lungo i litorali del mar Tirreno e del lago di Bolsena. Presìdi che, negli ultimi due anni, sono stati estesi all’intera durata dei mesi di luglio e agosto. Auspico che questo fondamentale sistema integrativo di sicurezza continui anche per gli anni a venire!

Un saluto caloroso al Vescovo, Sua Eccellenza Monsignor Lino Fumagalli, al Vicario generale della Diocesi di Viterbo Don Luigi Fabbri, a

a Suor Francesca Pizzaia e in particolare a Don Claudio Sperapani, che ci ha accolto con gioia ed entusiasmo nell’onorare la nostra Patrona Santa Barbara! Non dimenticherò le loro parole di incoraggiamento e sostegno che mi hanno aiutato nei momenti più impegnativi del mio percorso a Viterbo, soprattutto durante la fase più acuta dell’emergenza Covid-19.

Un ringraziamento, di vero cuore, a tutto il personale della ASL di Viterbo, per l’attento, scrupoloso e immancabile supporto sanitario profuso nella fase acuta della pandemia, che ci ha consentito di assicurare al personale VF di Viterbo una costante attività di monitoraggio e prevenzione del rischio di contagio, riducendo al minimo l’impatto sul servizio di soccorso: in particolare al Direttore Generale Dott.ssa Daniela Donetti, al Dott. Luigi Chiatti, al Dott. Nicola Ferrarini, alla Dott.ssa Annunziata Minopoli e alla sig.ra Simona Giacomini.

Un abbraccio affettuoso agli amici dell’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco del Corpo Nazionale – sezione di Viterbo: rimarrà sempre con me l’emozione della mia prima Santa Barbara da Comandante, il 4 dicembre 2019, una bella giornata di festa e condivisione organizzata con voi e con il personale in servizio, nella sede di Via Cassia Nord. Avete costantemente fatto sentire la vostra presenza e disponibilità a questo Comando, e avremmo certamente potuto fare di più se questa pandemia non ci avesse costretto a limitare la presenza sul territorio e tra le persone.

Negli anni del mio incarico a Viterbo, segnati dalla pandemia mondiale, evento drammatico e straordinario che ci ha costretti a modificare profondamente abitudini, programmi, procedure e organizzazione, siamo riusciti ad avviare, e in gran parte a portare a termine, numerosi progetti e attività per lo sviluppo significativo e, mi auguro, duraturo del Comando, per il miglioramento dell’organizzazione del servizio di soccorso ai cittadini, del parco automezzi, delle attrezzature e delle caserme.

Lavorerò per lo sviluppo di nuove tecnologie digitali a servizio dell’attività di soccorso  svolta dal Vigili del Fuoco sull’intero territorio nazionale, ma continuerò a frequentare, anche per motivi familiari, questa città che ha segnato tanto profondamente il mio percorso umano e lavorativo.

Quindi saluto tutti con un arrivederci!”.

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