Sul tavolo le criticità della rete fognaria della località su cui si chiede l'impegno del futuro primo cittadino

Il comitato Sodarella di Vitorchiano chiede un confronto tra i due candidati sindaco

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VITORCHIANO – “Con la presente vogliamo portare a conoscenza della cittadinanza tutta una complessa situazione che coinvolge gran parte degli immobili presenti in località Sodarella nel comune di Vitorchiano, una criticità che quindi riguarda i relativi proprietari e l’Amministrazione Comunale”, a parlare, in una nota, è Fabio Bernini, amministratore unico Metas srl.

“La spinosa questione – spiega – nasce dalla necessità di messa a norma e presa in carico della rete fognaria della zona Sodarella (ex lottizzazione Costantini) da parte dell’Amministrazione Comunale.

Sono in pochi a sapere che la rete fognaria realizzata dai vecchi lottizzanti non fu mai prese in carico dal Comune in quanto non a norma e priva dell’autorizzazione dell’Amministrazione Provinciale (vedi delibera del Consiglio Comunale n.73 del 1997) …quindi probabilmente neanche collaudata.

Questa situazione e la mancata collaborazione del Comune quando il problema è stato sottoposto all’amministrazione uscente, ha portato ad un contenzioso con richieste risarcitorie a sei zeri (vedi Delibera di Giunta n. 53 del 25/06/2021) tra il Comune stesso e due società, di una sono il legale rappresentante. Il Comune infatti, per la nomina del legale difensore, ha già speso oltre 7000€ dei contribuenti (vedi Delibera di Giunta n.75 del 20/10/2020) e probabilmente ne dovrà spendere molti di più.

La questione con le società avrà il suo corso in tribunale e credo che sarà destinata a gravare anch’essa pesantemente sulla tasche dei vitorchianesi. Sarà comunque la giustizia ad accertare le responsabilità ed i relativi risarcimenti. A tutt’oggi comunque la situazione della rete fognaria della Sodarella è rimasta grave ed irrisolta, e sia noi che gli abitanti della zona Sodarella chiediamo delle risposte ai seguenti quesiti:

A carico di chi sarà la manutenzione della rete fognaria?

Perché il Comune ha continuato ad autorizzare lottizzazioni e nuove costruzioni incassando i relativi oneri quando era perfettamente consapevole del problema?

Perché il Comune non ha mai escusso le fideiussioni a garanzia dell’esecuzione delle opere di urbanizzazione della vecchia lottizzazione Costantini?

Da dove prenderà ora i soldi con cui potrebbe sanare questa enorme irregolarità?

Avendo dichiarato nella delibera del Consiglio Comunale N.73 del 1997 “Lo scarico del collettore fognante precario e non formalmente a norma”, come ha fatto il Comune a rilasciare il certificato di abitabilità alle abitazioni ad esso collegate o ad accettare le successive dichiarazioni di agibilità?

Abitabilità e agibilità concesse, sono da ritenersi valide o nulle in quanto prive del requisito igienico sanitario?

Il depuratore a servizio del centro storico è dimensionato per ricevere anche i reflui provenienti dalla rete fognaria della Sodarella?

Quando verrà completata la messa a norma del depuratore a servizio del centro su cui attualmente gravano i reflui della zona Sodarella?

Per accendere i riflettori su questo problema, abbiamo creato un gruppo e una pagina Facebook in modo da informare della situazione tutti gli interessati.

Ci aspettiamo delle risposte chiare e puntuali dall’amministrazione comunale – conclude – e per questo siamo a richiedere un confronto tra i due candidati a Sindaco affinché il futuro Primo Cittadino, chiunque sia tra i due contendenti, si impegni nei nostri confronti per una definizione rapida e definitiva del problema”.

 

 

 

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