La consigliera Ciambella torna sulla proposta contenuta in un suo ordine del giorno presentato a giugno

“Il Comune mitighi gli aumenti Talete utilizzando le risorse del decreto Sostegni bis”

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“Attenuare gli effetti degli aumenti delle bollette idriche, almeno per le famiglie più in difficoltà”.

La consigliera comunale dem Luisa Ciambella torna su una proposta, formalizzata in un ordine del giorno lo scorso giugno, auspicando che a breve possa essere discussa.

E indica anche come intervenire per mitigare il caro bollette: con le risorse assegnate a Viterbo dal decreto ‘Sostegni bis’.

“Il contributo spettante al Comune è di 276.280 euro. L’amministrazione utilizzi in tutto o almeno per la metà le risorse del decreto per attenuare gli effetti degli aumenti delle bollette idriche – ultimo lo sconsiderato rincaro delle tariffe approvato dalla conferenza dei sindaci in piena emergenza sanitaria, sociale ed economica – almeno per le famiglie più in difficoltà”.

Nell’ordine del giorno, formalizzato dalla Ciambella in data 25 giugno, si legge: “Acclarato che le bollette dell’acqua tra il 2017 e il 2020, escluso l’ultimo aumento del 28 maggio 2021, hanno visto un incremento pari al 47,07%; Ritenuto che è di primaria importanza utilizzare i fondi disposti dal governo a copertura di un servizio indispensabile che ha risentito di un aumento così importante; Delibera di destinare alla copertura del costo delle bollette dell’acqua per le famiglie meno abbienti che ne facciano richiesta preferibilmente l’intero importo e comunque almeno il 50% del contributo ricevuto dallo Stato in base al decreto 73 del 25 maggio 2021”.

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