Il Comune si schiera con le aziende ceramiche e chiama la Regione: “Importante liquidare le scorte nei magazzini”

128

Il Comune di Civita Castellana si schiera con le aziende ceramiche e chiede alle istituzioni provvedimenti mirati per liquidare le scorte nei magazzini. Il sindaco Franco Caprioli ha scritto un comunicato a riguardo, e si è rivolto alla Regione in termini piuttosto chiari.

“Diverse aziende nel nostro territorio, in particolare quelle ceramiche, a causa dell’improvvisa sospensione, si trovano con i magazzini pieni di scorte e quindi, la possibilità di provvedere alla loro liquidazione, in un momento come quello attuale, sarebbe in termini finanziari, molto importante”.

Queste le prime righe del comunicato dell’amministrazione comunale di Civita, che poi prosegue:

“Premesso che, il Ministero della Salute d’intesa con il Presidente della Regione Emilia Romagna, il 3 aprile scorso, aveva emanato un’Ordinanza con la quale, tra le altre misure, autorizzava la vendita, sia sul territorio nazionale che estero, delle scorte di magazzino di imprese la cui attività era stata già sospesa con i precedenti DPCM; considerato che, la richiesta dell’emanazione di un provvedimento simile è già stata inoltrata alla Regione Lazio dai rappresentanti delle Associazioni Datoriali e da me riproposta nel corso di una videoconferenza tra la Regione Lazio e tutti i sindaci della Regione, lo scorso 8 marzo, si ritiene auspicabile che la stessa Regione Lazio si adoperi ad adottare un provvedimento analogo a quello dell’Emilia Romagna che consenta, anche alle nostre imprese, la liquidazione delle scorte di magazzino e con le modalità organizzative previste dal Protocollo di regolamentazione del 14 marzo 2020 per la salvaguardia della salute degli operatori”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui