L'avvocato capranichese chiede lumi all'amministrazione

Il consiglio approva il bilancio, ma Rizzello tuona: “Tasse aumentate dell’80% senza prospettive di sviluppo”

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CAPRANICA – All’indomani dell’approvazione in consiglio comunale del bilancio di previsione per l’anno 2021, tuona l’avvocato Antonio Rizzello.

“Nelle premesse del documento, che stabilisce come verranno spesi i soldi pubblici, c’è un dato che mi sembra corretto rendere pubblico; ovvero l’evoluzione di quanto hanno pagato i capranichesi dal 2013 ad oggi”, afferma Rizzello, in qualità di portavoce dell’associazione a Testa Alta.

“Ebbene, nel 2013 tutti pagavano 280 euro pro capite: pensionati, anziani e persino bambini neonati. Nel 2019 quella cifra è passata a 520 euro. Un aumento -spiega – di 240 euro secchi e corrispondente all’80% in più. Ognuno è libero di fare le proprie valutazioni, ma credo sia giusto che qualcuno spieghi in quali termini i servizi del Comune siano migliorati a tal punto da giustificare un simile aumento di tasse in soli 8 anni”.

“Non ci venga detto, come si legge nel documento approvato in consiglio comunale – aggiunge – che l’aumento deriva dal fatto che lo Stato ha trasferito meno risorse, perché oggettivamente questo dato lede l’intelligenza dei capranichesi. Lo Stato ha certamente ridotto i trasferimenti pubblici ai comuni, ma solo di 90 euro. Mentre l’aumento è di 240”.

Un dato incontrovertibile per Rizzello che “qualcuno deve doverosamente spiegare”.

Rizzello fa poi una considerazione, suddivisa in tre punti, partendo da un quesito: a cosa servono questi 520 euro procapite?.
“Faccio tre esempi, partendo dalla green economy. Ebbene l’evoluzione ecologica nel bilancio influisce zero”. Secondo punto: le attività produttive. Ovvero, per Rizzello “l’ossatura economica del paese, che da questi 520 euro percepisce due euro. Lo scorso anno un euro e quest’anno zero”.

L’Ultimo esempio esposto da Rizzello riguarda il turismo. “Tutti ci riempiamo la bocca parlando di turismo e di come rappresenti un volano economico per il nostro territorio. Bene: il Comune investe in questo settore 3 euro”.

Alla luce di questi dati, Rizzello conclude spiegando che “questa impostazione di spesa dei soldi pubblici, che pesa nelle tasche dei cittadini, non produce alcun investimento per il futuro. Stiamo pagando senza dare uno sviluppo programmatico per Capranica. Stiamo investendo senza innovazione tecnologia e ambientale e con zero prospettive. A mio avviso questa visione del bilancio pubblico è autoreferenziale e serve solo al fine di far circolare i soldi per la gestione quotidiana dell’attività comunale, ma non consente – conclude – di avere un futuro per il nostro paese”.

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