Il consiglio regionale dice “NO” all’inceneritore di Tarquinia

La Pisana approva all'unanimità l'ordine del giorno sulla "contrarietà all'impianto di incenerimento"

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L'impianto do recupero energetico di Tarquinia

“Il Consiglio Regionale ha appena approvato all’unanimità l’Ordine del Giorno che impegna la Giunta ad esprimere contrarietà all’impianto di incenerimento rifiuti proposto dalla A2A nel comune di Tarquinia.

L’impegno sottoscritto da 32 consiglieri regionali appartenenti a tutte le forze politiche certifica il NO del Consiglio a questo progetto che può solo essere definito folle per quantità di rifiuto trattato, superiore al fabbisogno regionale; per localizzazione, visto che Tarquinia, Civitavecchia e il comprensorio sono martoriate da anni di servitù energetiche altamente impattanti su salute ed ambiente; per il patrimonio archeologico sito Unesco nel comune di Tarquinia, unico al mondo”.

Lo rende noto la consigliera pentastellata di Tarquinia Silvia Blasi. Nei giorni scorsi si era tenuto un incontro, in Regione, tra i sindaci delle amministrazioni comunali coinvolte nel progetto dell’inceneritore e l’assessore Valeriani, sulla questione rifiuti. L’approvazione dell’ordine del giorno è ulteriore passo per arrivare al concretizzarsi delle richieste sindaci, ossia alla netta opposizione all’utilizzo dell’impianto di incenerimento e alla ricerca di un metodo di smaltimento alternativo.

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