Il Coronavirus ha fermato il calcio, in che modo finirà la stagione?

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Ogni competizione sportiva è sospesa, ferma. La causa del blocco è quella nota, ormai, a tutta la popolazione mondiale: la pandemia del Coronavirus. Gli effetti che ha avuto Covid-19 sono stati devastanti sotto ogni aspetto sociale, portando alla paralizzazione temporanea dell’Italia intera e non solo. In questa complicata situazione, allora, non può fare eccezione il calcio. Le decisioni anti-Virus prese dal Governo per quanto riguarda l’ambito sportivo e calcistico sono quelle già raccontate. Prima il rinvio di qualche partita, poi le porte chiuse e infine il blocco fino al 3 aprile, per ogni categoria.

Ora, l’epidemia Coronavirus ha portato i suoi disagi in tutta Europa. Piano piano, uno ad uno, tutti i campionati si sono fermati. Chi da subito, come quello italiano, chi alla fine e, forse, tardi, come quello inglese, stoppato soltanto ieri. Sempre di ieri, inoltre, la decisione di fermare anche le competizioni internazionali da parte della UEFA, quali Champions ed Europa League. Il tutto mentre continuano a spuntare casi di positività al Virus. Rugani della Juve, Gabbiadini e altri tre calciatori della Sampdoria, Vlahovic della Fiorentina e poi l’allenatore dell’Arsenal Arteta e il calciatore del Chelsea Hudson-Odoi, infatti, sono risultati positivi al tampone. E tanti altri casi spunteranno nei prossimi giorni. Tutto questo unito alle difficoltà e, per alcuni Paesi, all’impossibilità di viaggiare, ha portato alla sospensione totale del calcio europeo, come giusto che sia.

Coronavirus pandemia

Questo, però, rappresenta il passato. La domanda che tutti gli appassionati si pongono ora è: quale sarà il futuro della stagione? Come finiranno i campionati? In primis, tutti speriamo che questa particolare emergenza possa finire nel più breve tempo possibile, per tornare ad abbracciare la normalità. Se ciò avverrà nei tempi previsti dal Governo, quindi nei primi giorni di aprile, anche la stagione calcistica potrà riprendere regolarmente. Concentrandoci sulla Serie C e, quindi, sulla Viterbese, in quel caso non ci sarebbero problemi di conclusione e il campionato, play-off e play-out inclusi, slitterà. I problemi sorgerebbero se la situazione di emergenza si prorogasse ancora. A quel punto le ipotesi di annullamento del campionato o di una creazione di una formula abbreviata non sarebbero da escludere.

La volontà del presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli, è, ovviamente, quella di portare la stagione a regolare conclusione. Qualcosa in più emergerà dopo il consiglio federale pervisto il 23 marzo. Il desiderio di Ghirelli, comunque, allargando il discorso, è lo stesso di tutte le Federazioni nazionali e internazionali. I giocatori, intanto, sono fermi e si allenano per conto proprio. La Viterbese, infatti, ha fatto sapere che riprenderà l’attività il 17 marzo, attendendo nuovi sviluppi della vicenda e fornendo le indicazioni necessarie ai suoi dipendenti per rispettare le normative imposte dal Governo. Quello che accadrà è ancora tutto da scoprire.

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