Il derby è ancora del Rieti, leoni sconfitti 1-0 al “Rocchi”

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Una maledizione. Il Rieti si conferma anche oggi la bestia nera della Viterbese, vincendo il quarto derby consecutivo in due anni. In un “Rocchi” senza tifosi a causa del provvedimento anti-Coronavirus, la Viterbese cade 1-0 al termine di una prova non soddisfacente per qualità e cattiveria agonistica. Agli amaranto basta una rete segnata al 64’ da De Paoli per vincere e conquistare tre punti importanti, almeno a livello morale. L’umore dei gialloblù, invece, è sicuramente basso, dopo il rimpianto di aver anche sbagliato un calcio di rigore con Tounkara un minuto dopo lo svantaggio. La salvezza matematica, a questo punto, non è ancora raggiunta, mentre si complica la corsa ai play-off, ma non tutto è perduto.

Viterbese-Rieti: 0-1

Viterbese (3-5-2): Biggeri; De Giorgi, Negro, Baschirotto; Errico, Bensaja, De Falco (dal 76’ Molinaro), Bezziccheri (dal 51’ Simonelli), Urso (dal 76’ Antezza); Volpe (dal 70’ Bunino), Tounkara. A disp: Pini, De Santis, Antezza, Markic, E.Menghi, Corinti, Zanoli, Maraolo, Molinaro, Bunino, Bianchi, Simonelli. Allenatore: Antonio Calabro.

Rieti (3-4-3): Merelli; Kalombo, Vignati, Esposito; Zanchi, Marrone, Marchi (dal 59’ Serena), Rasi; De Paoli (dall’82’ Del Regno), Russo (dal 76’ Persano), Tirelli (dall’82’ Fiumara). A disp: Addario, Serena, Fiumara, Granata, Del Regno, De Sarlo, Bartolotta, Persano. Allenatore: Bruno Caneo.

Arbitro: Gino Garofalo di Torre del Greco.

Reti: 64’ De Paoli (R).

Ammoniti: 19’ Kalombo (R), 35’ Esposito (R), 74’ De Giorgi (V), 94’ Antezza (V).

Espulsi: 87’ Errico (V).

Recupero: 1’ P.T; 4’ S.T.

 Un derby, una rivalità e una classifica da migliorare. Tre punti oggi, insomma, per Viterbese e Rieti, hanno un’enorme importanza. Calabro si affida al suo classico 3-5-2, modellabile verso il 3-4-1-2 con Bezziccheri e Bensaja ad alternarsi nel ruolo di trequartista. La coppa d’attacco è quella più forte, con Volpe e Tounkara chiamati a capitalizzare ogni pallone buono. De Falco si riprende da titolare le chiavi della regia, Urso ed Errico occupano le corsie esterne. Davanti a Biggeri, inoltre, non gioca Markic, ma viene abbassato De Giorgi a completare il reparto con Negro e Baschirotto. Per il Rieti di Caneo, invece, è 3-4-3 e tridente formato da De Paoli, Russo e Tirelli.

Se si guardasse solo lo stadio l’atmosfera sembrerebbe quella di un allenamento. In campo, però, ci sono tutto l’agonismo e la concentrazione tipica di un derby che vale molto anche in termini di classifica. L’aspetto più particolare di una partita a porte chiuse è vivere la gara come se si fosse in campo. Consigli, incitazioni e indicazioni, di giocatori e allenatori, infatti, sono facilmente udibili e rappresentano un segnale importante di concentrazione o distrazione. L’inizio di partita, comunque, è combattuto ed equilibrato. A spezzare la fase di studio, allora, ci pensa la Viterbese al 18’ con il tiro insidioso da fuori area di De Falco, agevolmente bloccato da Merelli, dopo che anche il Rieti ci aveva provato attraverso delle buone trame di gioco.

La partita viaggia su buoni livello dal punto di vista del ritmo e dell’intensità, merito di un atteggiamento positivo da parte di entrambe le squadre. Le occasioni e le emozioni non mancano, da una parte e dall’altra. Al 25’ è il Rieti a fallire una clamorosa chance per passare in vantaggio, con De Paoli che fallisce il tiro da buonissima posizione. La Viterbese, poi, risponde con una doppia, importante opportunità. Al 28’ Tounkara calcia alto da buonissima posizione dopo aver sfruttato un rimpallo, al 30’ un tiro deviato di Errico viene respinto da un’ottima parata di Merelli. La gara continua ad essere piacevole e vivace, al 44’ Tounkara si costruisce un’altra ottima occasione, sbagliando però il tiro a incrociare da dentro l’area.

Il match prosegue con buoni ritmi anche nella ripresa, con le due squadre che sono molto lunghe e concedono spazi agli avversari. Ad approfittarne poteva essere la Viterbese al 59’, quando Volpe sbaglia a porta completamente vuota un tap-in facilissimo. Il cross di Urso viene deviato da Merelli e la palla finisce sul piede di Volpe, ma l’attaccante non riesce incredibilmente ad appoggiare in rete. Il momento, però, è favorevole ai leoni, che spingono per trovare la rete del vantaggio facendo affidamento alla freschezza del neoentrato Simonelli. Nel periodo migliore dei gialloblù, tuttavia, è il Rieti a passare avanti. Al 64’, infatti, De Paoli punisce la Viterbese anticipando Negro in area di rigore, dopo l’azione custodita da Morrone e Tirelli.

La partita, per i gialloblù, sembra stregata. Un minuto dopo lo svantaggio Errico si conquista un calcio di rigore prezioso per rimettere la gara sui binari giusti. Dal dischetto, però, Tounkara calcia male e si fa parare il tiro da Merelli, bravo ad opporsi anche sulla respinta di Urso. Il doppio colpo subito fa male alla Viterbese, la cui reazione dopo il rigore sbagliato è timida. Il Rieti si chiude e si riparte, mentre Calabro prova a sfondare anche con i cambi e inserendo Molinaro per De Falco. I padroni di casa, tuttavia, non riescono più a creare problemi alla difesa reatina, incassando una sconfitta che fa male per classifica e morale.

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