Un minuto di silenzio per i decessi prematuri che in una settimana hanno sconvolto la città

“Il dolore non ha confini”, in apertura lavori il consiglio comunale ricorda Ubaldi, Montalbotti, Remoli e Meli

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In pochi giorni Viterbo ha dato l’addio a quattro concittadini prematuramente scomparsi.

Il sindaco Arena in apertura dei lavori consiliari chiede un minuto di silenzio per commemorare Roberto Ubaldi – il facchino 41enne le cui esequie si sono tenute ieri in una basilica di Santa Rosa gremita di persone e a cui il Sodalizio dedicherà interamente il prossimo trasporto della Macchina -, Vincenzo Montalbotti, noto campione del Palio delle botti di Pianoscarano, Silvano Remoli de L’Allegro Fornaio e Massimo Meli del ristorante Lo Scorfano.

Una sequela di lutti, che ha visto coinvolti uomini giovani. Il ricordo dell’aula è andato anche al trentenne Jajov Adenan di Piansano, scomparso per un malore durante una partita di calcetto.

I lavori riprendono ma solo per essere sospesi subito dopo. Il presidente del Consiglio Evangelista ritiene utile una riunione della capigruppo prima di iniziare la discussione degli emendamenti alla variazione al bilancio di previsione 2022-2023.

“Per trovare una possibile condivisione tra maggioranza e opposizione sulla modalità di trattazione degli emendamenti per arrivare a una conclusione sulla delibera” spiega.

Quella odierna è la terza seduta sull’assestamento, sicuramente la più ostica essendo state di fatto nelle precedenti assise soltanto illustrate le relazioni degli assessori.

I lavori sono ripresi alle 12,30.

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