“Il Fascino del Passato” alla (ri)scoperta di Pasolini tra le vie di Chia: memorie e riflessioni

Il narratore di comunità Marco Rossi, con il sussidio di importanti testimonianze, ha raccontato l'ultimo periodo di vita dello scrittore nell'evento "Passeggiata/racconto Pasolini e la società di massa: consumo dunque sono?"

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Da sx a dx: Simona Tartaglia, Marco Rossi, Aurora Montanaro

Domenica 7 marzo, tra le meravigliose vie del paesino di Chia, in un’ambientazione pervasa da continui contrasti tra antico e moderno, si è svolta la passeggiata/racconto organizzata dall’Associazione Culturale “Il Fascino del Passato“, capitanata dal narratore di comunità Marco Rossi e da Aurora Montanaro.

Un racconto in cammino che ha registrato tra i presenti anche figure di rilevanza, come il giovane Sindaco di Villa San Giovanni in Tuscia Fabio Latini, un depositario di memorie pasoliniane d’inestimabile valore come Sandro Merlani, e Simona Tartaglia, moglie del grande regista Capitani, rimasta legata al viterbese fin dai tempi del Maresciallo Rocca.

L’evento si è svolto nel migliore dei modi nonostante l’avversità del clima; una pioggia non vistosa ha comunque permesso al racconto di Marco Rossi di svilupparsi e trascinare le menti dei (numerosi) presenti nel mondo di riflessioni anti-consumo di Pier Paolo Pasolini. Si sono lette alcune poesie e parti di documentari girati dal regista nel viterbese, come “La Forma della Città” di Orte, oltre che interviste importanti come “Cara Tuscia“, in cui l’autore sottolinea l’importanza di mantenere la cultura dell’Alto Lazio il più possibile lontana dall’ “universo orrendo” del consumo.

Di rilievo la testimonianza del prima-citato Sandro Merlani, il quale ha reso il pubblico partecipe di diversi momenti passati con il poeta bolognese in alcune zone della Tuscia come Bomarzo e Chia; ha perdipiù ricordato dello svolgimento del “Bando di Concorso Case di Luce a Chia” indetto dallo stesso Pasolini col fine di abbellire il paesello.

Marco Rossi, musicista oltre che narratore, ha concluso l’interessante passeggiata con un’interpretazione personale (utilizzando da solo chitarra, armonica e voce) di De André, rievocando un testo proprio per ricordare lo scrittore protagonista, in un’ambientazione, su un piccolo giardino in cima alla “rupe” di Chia, davvero magica.

Per ulteriori informazioni in merito ai prossimi eventi, contattare 3291315380

LE FOTO DELL’EVENTO:

 

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