"La Mia Città News": un anno di vita. Sacrifici e successi, consensi e insulti. La nostra fede? La verità

Il giornale scomodo, per il popolo. Che non può piacere a tutti. Ma che rispetta tutti!

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Il direttore di lamiacittanews.it Giovanni Masotti
Foto di Erika Orsini

Oggi è un anno. Passato in un soffio. Quanta strada abbiamo fatto. In qualità e in quantità. Con fatica e sacrificio. Stringendo i denti e la cinghia. Con la voglia matta di non mollare. Alzando la voce, o sopportando (raramente). Partendo da zero, o da sottozero… Sfidando agguati e colpi bassi, mescolati a sparse “dicerie di un untore”. Perché diamo fastidio a chi coltivava da un pezzo indisturbati orticelli trasversali e affaristici. Facili, troppo facili da far prosperare. Abbiamo spalancato davanti a noi le mura di Viterbo che qualcuno ha a lungo tentato di chiuderci in faccia prima che diventassimo “pericolosi”.

Lo siamo diventati lo stesso. Infrangendo santuari e parole d’ordine intoccabili. Portando aria pura. E viva. Spinti da tre soli, grandi, motori: la passione/curiosità per i nostri territori e la sottolineatura del loro legame col mondo; la ricerca della verità sempre, per scomoda che sia; la vicinanza alla gente – agli ITALIANI, partendo dai viterbesi, dai civitavecchiesi, dai reatini – e alle sue ansie, i suoi bisogni inascoltati, le sue paure, la sua voglia di giustizia, la sua insofferenza per “la casta” della poltrona. Stiamo col popolo e le sue ragioni. Non siamo contro i politici, ma contro i politicanti e il “politichese”. Preferiamo chi mangia un tozzo di pane a testa alta e sudando a chi si trova la pappa fatta e scodellata per agi di famiglia o per l’ inserimento in qualche fertile e sedimentata clientela. Ci piacciono gli imprenditori, i commercianti, gli artigiani. Sì, i “bottegai”. Chi rischia del suo. Chi progetta. Chi guarda avanti. Chi risparmia, se può. Chi, a sera – tutti i santi giorni – fa i suoi conti e programma già il domani, spesso difficile, e non si scoraggia ma lotta. Non ci piace la burocrazia che, applicando alla lettera regole obsolete, e leggi inique, privilegia i cavilli e frega regolarmente noi, cittadini e utenti. Sono un demagogo? Ho un’oratoria tribunizia? O sono solo un povero ingenuo? Consideratemi come vi pare… Tanti nemici, molto onore. Ma, sicuramente, sono tanti di più gli amici. Quelli che ci leggono e ci sostengono quotidianamente.

E che costituiscono la nostra forza. La forza de “La Mia Città News“. Giornale nato avventurosamente. Ora già radicato e ascoltato e temuto e criticato o lodato. Che tenta l’impresa di un’espansione ulteriore. Siamo faziosi? Abbiamo le nostre idee, sì. Trasparenti, chiarissime. Ma veneriamo la libertà d’espressione e il pluralismo. Tutti hanno voce presso di noi. Far parlare e contribuire i più lontani e più diversi. E rispettarli. Ma poi scegliere!

E noi ABBIAMO SCELTO chi si prodiga a favore degli ITALIANI. Senza paraocchi, però. Il mondo è uno, nel bene e nel male. Guardiamo fuori per guardarci meglio dentro.

I nostri traguardi:

  • Oltre 6000 follower su Facebook in appena 12 mesi;
  • Secondo sito di notizie della Tuscia, secondo Alexa Ranking, come miglior rapporto visualizzazioni uniche/interazioni;
  • Oltre 200 notizie pubblicate su Facebook ogni settimana;
  • Oltre 63 mila interazioni a settimana su Facebook (anche qui siamo secondi);
  • Oltre 11 mila articoli prodotti in un anno;
  • Più di 120 mila lettori unici con un singolo articolo.

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